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Rookie: chi sarà quello del 2012?

Ci stiamo avvicinando dunque all’ assegnazione del premio Rookie dell’ anno, ecco a voi i nomi dei probabili vincitori.

Ricky Rubio anche se non vincerà il titolo, lo inserisco nell’ elenco essendo un meritevole pretendente, in quanto non solo il suo approdo nella NBA ha portato Minnesota oltre il 50% di vittorie (finchè è stato sano!), ma anche perché ha portato una ventata di fantasia e di freschezza nella lega.
Prima di infortunarsi comunque ha quasi tenuto una doppia doppia di media con 10.6 punti e 8.2 assist.

Kyrie Irving ha preso le redini della squadra mostrando prestazioni di alto livello, nonostante abbia avuto in squadra giocatori molto forti come Anderson Varejao e Antawn Jamison. Questo giocatore sta mostrando medie stagionali rispettabili, soprattuto allo stesso livello di giocatori che militano in NBA gia da diversi anni, con 19 punti, 3.8rimbalzi e 5.7 assist a partita. Il motivo per cui vincerà questo titolo è l’infortunio di Rubio dopo un contrasto fortuito contro Kobe Bryant.

Kenneth Faried a settembre fu definito”steal of the draft”, per il momento sta rispettando le attese: mandato in campo dai Nuggets alla partita numero 22, a causa dei numerosi infortuni in squadra, ha mostrato il suo talento su tutti e due i lati del campo da gioco.
Le premesse per vedere un bel gioco già si avevano in quanto è il miglior rimbalzista della storia NCCA, il talento di questo giocatore non può essere messo in discussione, bisogna soltanto farlo crescere. Le medie stagionali sono di 9.1 punti,7.1 rimbalzi.

Passiamo ora all’ ultimo giocatore meritevole dell’ titolo, Isaiah Thomas, che, nonostante sia stato scelto tardi nel draft, ha già dimostrato grandi doti, e si è fatto notare nella partita dei Kings contro i big three di Miami, grazie al 5/6 da tre punti realizzato solamente nel secondo quarto, chiudendo la partita con 20 punti, 6 assist e 3 rimbalzi. Già ci sono i paragoni con l’ ex “bad boy” dei Pistons ma deve ancora crescere per far sì che questo paragone non sia solo di chiacchiere.

Non dimentichiamoci però chi ha deluso le aspettative, ecco i due nomi di chi secondo me non ha brillato in questa loro prima stagione sul grande palcoscenico dell NBA:

Bismark Biyombo scelto da Michael Jordan sta rispettando tutti i peggiori pronostici, a sua discolpa possiamo metterci il minutaggio, 23 minuti giocati a partita, il far parte della peggior squadra della storia della NBA, ma le sue prime partite hanno mostrato la sua difficoltà nell’attaccare e posizionarsi in campo correttamente, facendo così da palla al piede durante la manovra offensiva della squadra, mentre in difesa l’energia non manca però tende a commettere troppi falli.

Derrick Williams molto probabilmente inserire un rookie da 8.2 punti e 4.6 rimbalzi nella lista delle delusioni può sembrare un pò eccessivo ma l’ala di Arizona era molto attesa, anche se a Minnesota è chiuso dalla presenza nel roster di Love e Beasley.
Comunque i minuti (20.3) concessi a partita gli avrebbero dovuto dare in teoria tutto il tempo necessario per dimostrare le sue doti, ma i problemi di Derrick sono stati molteplici: in primis la poca chiarezza sul suo ruolo definitivo, essendo troppo lento per giocare SF e troppo basso per essere una PF, e la scarsa presenza durante la fase difensiva (solo 5 stoppate da quando è in NBA).
Questa combo-ala è sicuramente dotata di ampi margini di miglioramento ma, per adesso, non convince.

 

Firmato : Alessio Peveroni

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