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Qui casa THUNDER: l’odore della paura

In casa Thunder c’è un nemico duro da sconfiggere, e non sono gli Spurs. Potremmo dire Parker o Duncan ma non sono neanche loro, qualcuno di voi può pensare  Popovich con i suoi schemi, ma nemmeno lui è tanto pericoloso quanto quello che gli si para davanti adesso ad Oklahoma. E’ la paura.

Stanotte li ho visti timorosi di perdere, pronti a mollare senza reagire. Cosa si vuole di più da Durant? buone percentuali al tiro, 31 punti 5 rimbalzi e 5 assist. Il tutto in 41 minuti. Cosa si chiede a Westbrook? più di 27 punti, 7 rimbalzi e 8 assist? E’ impossibile! Al miglior sesto uomo della lega, Harden, possiamo pretendere un rendimento migliore di questo? (30 punti e 7 rimbalzi in 31 minuti). Il problema di Oklahoma non sono i suoi campioni, per quanto riguarda i dati statistici, ma in realtà il vero problema è proprio questo.

Costruire una squadra che si poggia interamente sui 3 campioni sopra citati, non può sostenere il peso contro una franchigia come gli Spurs quest’anno. Russell Westbrook porta palla in avanti e si mangia, sistematicamente, 10-15 secondi di azione palleggiando sul posto. Rimangono 9 secondi per finire l’azione che si esaurisce con un passaggio a Durant, a Harden, o con una penetrazione del play dei Thunder. Questo non è un’attacco, questo è playground non è basket.

I tifosi hanno paura, se nella prima partita rimaneva un margine per sperare di ribaltare lo strapotere di San Antonio, la gara due ha decretato un distacco maggiore di quello che pensavamo. Speravamo che limitando Duncan si potesse tagliare la testa del gioco di San Antonio oppure facendo rimanere Ginobili sotto i 20 punti potevamo sperare di recuperare punti ed invece non è così. I Thunder non hanno armi, o meglio uomini, da contrapporre non tanto ai 3 campioni degli Spurs, quanto a Leonard, Diaw, Splitter, Neal, Green e Jackson che martellano e costruiscono il gioco degli Spurs.

Durant è un campione, ma i suoi occhi stanotte hanno fatto capire molto del suo atteggiamento. I miei avversari sono sempre freschi, difendono alla morte e hanno tutti 6 falli… non escono mai!!! Cosa ci possiamo aspettare da Perkins e Ibaka? Più punti? forse una manciata di punti in più ma, come detto in un articolo precedente, l’inteliggenza cestistica degli Spurs è troppo più alta dei Thunder. Oklahoma non riesce a contrastare non tanto le penetrazioni di Parker o di Ginobili, quanto il gioco, la panchina e le scelte di tutto il roster Spurs.

Non abbiamo i cambi, non riusciamo a far riposare Durant senza perdere troppo in quei pochi minuti. A 23 anni si deve riposare, non tanto fisicamente, quanto mentalmente. ogni palla che arriva a Kevin o James è decisiva, difficilmente c’è una seconda chance. Eppure parlo di una squadra molto ben costruita, giovane e fresca! Speravo in una serie più aperta, più equilibrata non tanto nel punteggio, quanto nelle forze in campo. Non credevo di scrivere queste parole su Oklahoma e forse solo questi Spurs me le stanno facendo scrivere. Adesso Oklahoma ha paura e questo non va bene. La squadra di Popovich, come un predatore, annusa l’odore della paura, studia la preda e colpisce. Non so quanto i Thunder potranno scappare da questo agguato…

20 risposte a Qui casa THUNDER: l’odore della paura

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Alt! Signori, fermi tutti…
    Nessuno dice che westbrook sia il problema, ne tantomeno che sia una squadra di brocchi…
    Solo è un dato di fatto( dichiarazioni diplomatiche a parte…) che se inizia a forzare lui, che parte con la palla in mano facendo il play, fa il gioco della difesa…soprattutto di una organizzata come quella degli Spurs, che vogliono proprio quello…
    Se vuoi vincere contro gli spurs di oggi (sempre ammesso che sia fattibile) devi fargli far fatica, e non solo andando in contropiede…ma facendoli correre a difesa schierata…coinvolgere i lunghi, pentetra e scarica continui…e difendere in 5…con movimenti sincronizzati…
    Non che sia facile sia chiaro…ma passarsi la palla di più, non credo sia una cosa tanto complicata no?!

  • TimoteoDuncan scrive:

    La partita da vedere è la quarta…stasera ci sta che san antonio perda…quasi sicuro.Poi spero di sbagliarmi 🙂

  • Nitrorob scrive:

    Me tocca di quotare Prince Mascio!
    con un aiuto maggiore dagli altri OKC è perfetta! ha tutto quello che serve come squadra!!
    poi inutile mo parlare tra di noi! contano i fatti! dopo gli spurs sono la squadra che ha vinto più partite in regular seasion, e nei primi 2 gironi aparte la sconfitta dei Lakers (evitabile tra l’altro) hanno fatto 7w su 8!! meglio hanno fatto solo gli Spurs!! persino i blasonati Heat hanno perso 3 partite prima! (persino contro NY)!!
    ragazzi stasera è fondamentale per i Thunder! se non vincono possono essere considerati eliminati!
    vedremo poi chi avrà ragione o meno e come perdono per quale motivo!
    fin da allora io starò incollato alla tv a vedere la partita (anche finisse alle 6 di mattina, cosi vado al lavoro diretto!!:-)) e a tifare Thunder a più non posso!
    se perdono pace! hanno perso con una squadra degna del titolo e sarò contento lo stesso!
    ps. ma sky la trasmette?? non ho neanche guardato ancora!^^

  • Prince Mascio scrive:

    Ma le vedete le partite dei Thunder??? Punto n.1 mi sapete elencare le partite in cui Durant ha preso piu tiri di Westbrook??? È stato lo stesso Kevin in un’intervista ad aprile a dire che la crescita di Westbrook e le sue continue penetrazioni ( oltre a quelle di Harden) hanno giovato a lui stesso in quanto ora è migliorato anche nella lettura della partita potendo essere piu libero di creare assist e andare a rimbalzo… Punto n.2 ripeto vi state basando solo sulle gare con gli Spurs ( 30 w sulle ultime 32 e lo sottolineo) ma anche contro Dallas o i Lakers Westbrook ha preso piu tiri di Durant che non mi sembra affatto abbia intasato il pitturato… Mi sembra che dopo gara 4 coi Lakers nella quale Russel ha letteralmente preso in mano Oklahoma e li ha trascinati allavittoria allo Staples Center tutti e ripeto tutti hanno esaltato Westbrook.. Lo stesso Durant è consapevole che con un altro play al suo fianco si prenderebbe si piu tiri ma di conseguenza sarebbe raddoppiato sistematicamente e le % di realizzazione si abbasserebbero di molto… Il problema sarebbe di facile risoluzione .. Basterebbe che gli Ibaka Perkins Collison di turno facessero piu movimenti offensivi e alzassero l’asticella del loro contributo xke basti guardare gara 1… I big 3 hanno messo 88 punti in 3…. Il resto???? Tabula rasa… Ok in fase offensiva sono “tagliati fuori” dagli schemi… Almeno creassero movimenti e spazi x i Jumper o penetrazioni dei 3…. Ripeto il vero problema è che la difesa non esiste… Sefolosha da solo non basta a coprire il perimetro contro questi Spurs…e Ibaka e Perkins non intimidiscono piu sotto le plance… L’unica salvezza in gara 3 è partire col quintetto basso con Ibaka e Collison ad alternarsi nel ruolo di centro… Ripeto questo problema risulta esserci SOLO contro san antonio… Ma vorrei vedere chi non lo avesse… Dai Lakers ai Celtics passando x gli Heat…..

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Stiamo assistendo ad uno scontro che è molto più di una serie di playoff…
    Uno scontro generazionale, filosofico se vogliamo…
    Da una parte i THUNDER: fondati sul talento e sulla straripanza atletica…senza una vera e propria stratgia di squadra ne in attacco ne in difesa…ma con dei mezzi steaordinari…
    Dall’altra gli SPURS: fondati sulla mente geniale e meticolosa di un ex agente CIA, con un mix di veterani e nuove leve, dove non c’è spazio per egoismi…tutti sono al servizio di uno scopo più grande di loro, del loro stato di SUPERSTAR, delle statistiche..VINCERE…una squadra che ha un’organizzazione offensiva e divensiva studiata e curata nei minimi dettagli, pe affrontare qualsiasi variante, un’organizzazione che si evolve partita per partita, azione per azione…che mette tutti in condizione di poter essere pericolosi…
    Ora, c’è da vedere se ad oggi paga di più l’atletismo e il talento o l’alchimia di squadra e la tattica…

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Bravo velerio..:è esattamente così…nessuno discute il talento di KD ne di WESTBROOK…probabilmente manca una gerarchia forte che nei momenti decisivi faccia andare la palla al 35…
    Il vero problema è che contro una squadra così organizzata, se non passi la palla più del normale, ti getti nella loro rete….

  • Valerio scrive:

    Resta il fatto che ogni volta che westbrook tira più di Durant OKC perde e che in gara 1 e gara 2 Durant nei quarti quarti non fa un tiro che è uno!!!se a voi questo sembra normale…Durant a occhio e croce sarebbe il giocatore franchigia o sbaglio???e non fa un tiro???se Westbrook ogni tanto scaricasse per un tiro liberissimo di durant invece di ingolfarsi nel pitturato dove duncan e diaw lo aspettano magari OKC qualche punto in più lo trova o no??

  • Prince Mascio scrive:

    Qui vi state basando solo sulle ultime 2 partite… Quasi dimenticandovi il 3 miglior record in RS e come questi ragazzotti si sono sbarazzati 4-0 e 4-1 rispettivamente delle ultime 2 franchige ad aver vinto l’anello….poi ovvio che gli Spurs giocano il miglior basket degli ultimi anni è fuor di dubbio… Analizziamole tutte le componenti allora….

  • Prince Mascio scrive:

    Ok ok…fino a ieri i Thunder erano uno squadrone.. Ora che hanno perso 2 gare in Texas contro una squadra che viene da 30 vittorie nelle ultime 32 partite.. Sono quasi da rifondare secondo voi!!!! Mah.. Domandona allora…Dato che tutti date contro a Westbrook (egoismo ) e Durant ( scarso carisma) mi elencate quale franchigia da febbraio in poi ha messo in difficoltà il gioco di Popovich??? Grazie…

  • Franz scrive:

    Per me il fatto é che Durant e Westbrook non sono compatibili.Il talento e la gioventù di Oklahoma può non farci accorgere del difetto nella maggior parte dei casi ma contro squadre del calibro di questi spurs si nota eccome,nonostante la buona prestazione di entrambi.Westbrook tende a forzare,spesso a diventare la prima opzione offensiva anche quando Durant gode di libertà.Il suo playmaking é spesso egoista e non molto illuminante.Ai Thunder servirebbe un play un po’ più classico,in modo da portare Durant un po’ più avanti (KD deve stare un po’ più sotto il canestro!) e magari un lungo un po’ più dignitoso di Perkins.Il cambio di marcia può avvenire anche senza Westbrook,tanto c’é James13.Russel per natura starebbe bene in una squadra difensiva costruita per lui (vedi Rose);in alternativa può studiare…Il francesino degli Spurs sembra più che contento ad impartire lezioni.

  • Nitrorob scrive:

    Ma infatti il problema è proprio quello! il resto della squadra!!
    aparte i 3 big e Ibaka (solo a volte) gli altri sono praticamente inutili in certe situazioni! perkins in queste 2 partite sembra un “dead man walking” come dicono gli americani! gli unici che si salvano sono Fisher (vorrei vedere) e Sefolosha, che io personalmente stimo molto perchè è un gran difensore e ruba un sacco di palle!
    solo che tutti insieme in quintetto non possono stare! e si è visto che quando in campo non ci sono i 3 big la squadra precipita vertiginosamente!!!!
    è anche vero però che quei 3 sono dei bei egoisti (giustamente direte) però cosi facendo limitano anche i 2 lunghi in attacco non servendoli mai!
    in difesa invece non hanno scuse! sono scandalosi! Perkins non riesce neanche a saltare per un rimbalzo! e Ibaka nelle 2 partite ha fatto poco o niente!! inutile girarci intorno! il problema è sempre questo! manca supporto dagli altri! e non so perchè sinceramente! magari si sentono eclissati da quei 3 non so! fatto stà che non giocano come POTREBBERO!!!
    quello che non capisco è che Ibaka contro i Lakers è stato fondamentale, ha tenuto a bada Gasol e Bynum! mentre con i lunghi degli Spurs (molto meno blasonati degli altri 2) non riesce a fare niente! sarà veramente ansia da prestazione??:-)

  • Prince Mascio scrive:

    Mah.. Quindi a qnt ho capito secondo voi il vero problema di Oklahoma è Westbrook??!?? Dai vi prego… Focalizziamo un attimo la stagione dei Thunder… Durant miglior marcatore… Westbrook co una media di 22,3 punti a partita risulta essere il play con maggiori punti messi a referto tra i primi 5 in fatto di rimbalzi e se nn sbaglio 3 in steals… Bene ora voi direte.. “ma il play deve sfornare assist..” ok d’accordissimo infatti rispetto alla stagione scorsa ha migliorato anche quell’aspetto… Quindi ricapitoliamo un play che fa minimo 20 punti a partita almeno 5 rimbalzi e 3 palle rubate condite da 4-5 assist voi lo condiderate IL PROBLEMA dei Thunder?!?? È innegabile che molto spesso vuole strafare ma in ogni singola partita dal 26 dicembre ad oggi Russel ha preso piu tiri di Durant… Eppure OKC ha chiuso col 3 miglior record in regular season e x il secondo anno consecutivo è in finale di conference….se il problema è Westbrook….. Allora chr dire di Perkins!?!? Mamma mia ragazzi mi accontenterei di un Kendrick al 15% di quello visto a Boston nelle finals coi Lakers… Un 15%… ma purtroppo neanche quello… È tutta la stagione che viaggia ad una media ridicola.. Credo solo 2/3 volte in doppia cifra e credo una sola doppia doppia è un po pochino x un centro che con tt i tiri dalla media che prendono Harden Westbrook e Durant in attacco dovrebbe prendere rimbalzi a go go… Invece no.. Corpo estraneo in qst squadra che nel settore lunghi puo contate solo su Ibaka dato che Collison e Mohammed in quei 5/10 min che giocano non incidono.. Anzi… Il vero problema è la TOTALE assenza di schemi-movimenti-fantasia nelle 2 fasi di gioco… Ora fino ad adesso l’atletismo e tecnica dei big3 ha funzionato.. Non appena in stagione si è beccata San Antonio sono arrivate 4 sconfitte su 5… Provate ad indovinare il motivo per il quale si soffre tremendamente SOLO e sottolineo SOLO gli Spurs????? ancora convinti che il vero male sia Westbrook????

  • Valerio scrive:

    Il punto è un altro…Durant è giovane e ha tutto il diritto di sbagliare,ma allora non si può poi dire che doveva vincere l’MVP,che è già adesso superiore a lebron perchè nei momenti importanti nn sbaglia mai ecc ecc…e sono stati molti ad affermarlo…e cmq,a 23 anni ha il diritto di sbagliare ma a 23 anni sarebbe anche ora che si imponesse sul suo compagno westbrook e gli faccia capire chi comanda…se solo westbrook 1 penetrazione su 3 scaricasse per un tiro dall’arco di Durant cambierebbe serie e stagione dei thunder…

  • nitrorob scrive:

    Ragazzi LBJ ha vinto 3 MVP!! 3!! KD non ha vinto mai niente! a soli 23 anni è il miglior realizzatore della lega!(da 3 anni ormai) ma non vuol dire che sia il più forte in assoluto! è un ragazzino ancora! ed è alla sua seconda finale! vorrei vedere a voi se la tensione non vi prende!
    io credo che KD aparte prendersi le responsabilità dei tiri importanti (come ha sempre fatto fin ora) fare almeno una doppia doppia a partita se non triple a volte, giocare 41 minuti a partita, avere percentuali da campione, non possa fare tanto altro no??
    concordo col fatto che a volte Westbrook si dimentica di avere in squadra durant!! e fa delle cappelle clamorose!! (vedi in gara 2 che ha sbagliato 2 schiacciate!!!0.0 erano 4 punti che gli avrebbero permesso di vincere) ma vedo anche che i suoi assist aumentano sempre, ruba palle stoppa tira da 2 da 3 ecc ecc! fa tutto! ed è giusto che anche lui ci prova!
    ok è vero se esagera Durant dovrebbe limitarlo (ma secondo me questa è una cosa che spetta più a fisher!!)
    certo coi se non si fa niente! ma io dico che se Durant avesse avuto Nash in squadra altro che 29 punti di media! ne farebbe almeno 35 se non più! peccato solo che Westbrook non è un vero play!

  • Valerio scrive:

    Ecco…la risposta infatti è una sola…LEBRON sta antipatico a tutti e DURANT no…ma delle volte veramente si scade nel ridicolo…LEBRON è stato massacrato perchè ha sbagliato gara 5 e gara 6 delle finali nba…Durant lo scorso anno nelle finali di conference è stato nullo,questo anno in gara 1 e 2 contro gli spurs inesistente nel quarto quarto…pero si scrive:”E che cosa potrebbe fare di più Durant???”…se invece della faccia di KD ci fosse stata la faccia di LBJ si sarebbe scritto:”Il solito grande giocatore che non riesce a reggere la pressione…non vincerà mai un anello…quarto quarto di una pochezza devastante…non riesce a vincere nemmeno nella squadra di Wade…gregario di Wade…ecc ecc”…questa per dirla alla mourinho si potrebbe definire manipolazione intellettuale!!!ahaahah…

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Ahahahah…
    Valerio…mi trovi daccordo…ma c’è un’enorme differenza tra KD e JAMES…lebron sta sulle palle a tanti tifosi..KD no…
    Io ho sempre visto Westbrook come il possibile svantaggio per i Thunder, non è un caso che, ogni volta che vuole fare l’uomo franchigia, i Thunder faticano…fin qui mi aveva stupito per la sua crescita, infatti nei PLAYOFF, aveva sempre lasciato che Durant fosse (come è normale che sia )il go to guy della squadra…ma poi…beh…ieri notte è stato palese…
    WESTBROOK è devastante sia chiaro, ma KD offensivamente non ha eguali, e deve accettare di fare il playmaker e non mangiare tutti palloni che trova in perfetto stile BUCO NERO…
    Poi, con tutto il rispetto, JAMES lascia che alcuni tiri o possessi li prenda WADE, peró è WADE!!!!mvp delle finals 2006..non uno che non ha vinto nulla!!!
    C’è una statistica che quest’anno sto osservando con molta attenzione…
    SE WESTBROOK PRENDE PIÙ TIRI DI DURANT OCT FA FATICA, SPESSO PERDE E SE VINCE LO FA CON UNO SCARTO INFERIORE AI 10 PUNTI..fate voi…

  • Valerio scrive:

    Il problema dei thunder è uno e uno soltanto…ovvero che quello che molti considerano il miglior giocatore della lega,KD, non ha nemmeno le palle di andare da westbrook e dire:caro,qui comando io…è normale che Durant abbia preso 17 tiri e westbrook 24???e soprattutto,perchè nessuno sottolinea gli imbarazzanti quarti quarti giocati da Durant in gara 1 e gara 2???non l’ha praticamente mai toccata…ma se questo fosse successo in 2 partite consecutive a Lebron cosa stavamo scrivendo??stavamo dicendo forse che lebron è in giocatore più debole mentalmente della storia del gioco???
    Poi è ovvio che ci sono altri problemi,ma quello centrale è questo…il giocatore franchigia non sta mostrando di avere le palle…Jordan al posto di KD alla seconda penetrazione insensata senza scarico di westbrook l’avrebbe preso e appiccicato al muro!!!

  • Prince Mascio scrive:

    Piu che criticare i Thunder vanno elogiati gli Spurs… Ok è vero che nn si DEVE dipendere da soli 3 uomini ma ragazzi questi 3 ne hanno messi 88 in Texas… Chi ci è riuscito quest’anno???? La vera differenza non la fanno i big 3 ne di una ne dell’altra ma dalla capacità di lettura di chi li conduce… Non cè paragone tra Pop e Brooks… Ahimè ora speriamo di vincere gara 3 sfruttando il calore del pubblico di casa e rovesciare a livello psicologico questa serie… Sul 1-2 puo cambiare non solo la serie ma l’intera stagione nba!!! Thunder up!!! Ma Chapeu agli Spurs.. A tratti veramente disarmanti nel loro esprimere BASKET!!!

  • S.A. è salita non di uno ma di due o tre livelli da partita uno e così son riusciti a far uscire dei nodi che ad OKC sembravano risolti ma non l’ erano del tutto. Non si tratta di paura ma di un oggettiva superiorità di Popovich nell’ impostare e leggere la partita e nei suoi giocatori di seguirlo, dopo il primo tempo era un miracolo essere sotto solo di 11 ed era evidente che il secondo tempo i thunder dovevano iniziarlo con il quintetto basso ed Ibaka come centro per non far collassare sempre la difesa, Perkins in questa serie è dannoso ed è il vero punto debole individuato da Greg e deve giocare meno minuti possibili, purtroppo Brooks se m’è accorto a meno 25, e lì vincere si sarebbe trattato di mezzo miracolo. Inoltre KD non deve permettere a Westbrook di fare le cazzate che ha fatto ieri sera, non è la squadra di Westbrook ma la sua, e le palle importanti deve giocarle lui, punto e basta, non esiste che il miglior giocatore della lega stia a guardare quando un suo compagno gioca da idiota ignorandolo nei momenti decisivi. Questi sono i due nodi fondamentali da sciogliere immediatamente altrimenti si torna a casa come l’ anno scorso senza se e senza ma.

  • Marco Verrastro via Facebook scrive:

    Ibaka e Perkins non sono proprio scarsi comunque. Secondo me i thunder pagano la bassa età media, quindi l’inesperienza dei campioni, che nelle finali diventa una componente fondamentale, soprattutto contro uomini di ghiaccio come duncan, ginobili e parker che sanno vincere e non si arrenderebbero mai nemmeno a -20 all’inizio dell’ultimo quarto. E poi c’è una differenza abissale tra gli allenatori delle due squadre.

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