Get Adobe Flash player

Qui casa HEAT

Beh se quei due continuano a giocare a questo livello, non ce n’è per nessuno. 32 punti e 13 rimbalzi Lebron, 22 punti e 7 assist Dwayne, con James che ha rivestito il ruolo dell’opener e Wade che invece è stato il closer con 10 punti nell’ultimo periodo. Strapotere prima di tutto atletico, e questo è un fattore che i Celtics non possono modificare, non possono saltare di più o correre più veloce nel giro di due notti! Ma anche tecnico: con Bradley fuori e Allen a mezzo servizio, semplicemente non c’è nessuno in grado di tenere Wade se lui decide di forzare l’uno contro uno, come si è visto nell’ultimo periodo.

Un’azione in particolare è stata da urlo, con Wade che cattura un rimbalzo difensivo e con un passaggio baseball pesca James, che era già partito a razzo in contropiede, ad un millimetro dal canestro avversario per il più facile dei canestri. In questa azione c’è tutto: atletismo, tecnica, intelligenza cestistica, intesa.

Ma due contro cinque si perde sempre. Ed ecco allora che diventa fondamentale il supporting cast, che nelle ultime gare ha iniziato a produrre con continuità. Miller ha messo 8 punti nel secondo quarto, quando tutti gli Heat erano in balia della voglia dei Celtics di rimontare una pessima partenza: nonostante i cronici guai fisici Mike sta dimostrando di essere una pietra angolare della squadra, in grado di adeguarsi al ruolo di specialista difensivo e tiratore dall’arco. Ora non si direbbe, ma Miller nel 2001 fu rookie dell’anno e non solo le alte percentuali nel tiro dalla distanza.

Battier invece ha sparacchiato dalla distanza, ed in questa postseason gli è successo spesso, ma è il miglior difensore della squadra e questa volta ha anche aggiunto 10 rimbalzi. Anche Chalmers ha fatto il suo, e quando gli altri girano Miami diventa una squadra con pochi punti deboli.

Giungono anche notizie positive da Chris Bosh, che ha iniziato ad allenarsi, ovviamente con tutte le precauzioni che il suo infortunio richiede. Miami in questo momento sembra un tir lanciato a tutta velocità in autostrada, vedremo se qualcuno riuscirà a farlo rallentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche