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Qui casa Celtics

Metà partita, Boston ha giocato solo metà partita, Pierce ha giocato solo 2 quarti, vedere così Allen è un dolore ogni volta, l’inossidabile Garnett è l’unico a giocarsela per soli 30 minuti, Doc Rivers sa che lo deve preservare. Non capisco questo atteggiamento, se in difesa qualcosina ha funzionato, tenere Wade e Lebron a 54 punti è una vittoria, in attacco le percentuali sono ai limiti del presentabile per una finale di conference. 28% da 3 e 39% da 2 e il 52% ai tiri liberi non possono far vincere nessuna squadra.

Boston come sempre attacca con Rondo che porta palla, inventa e distribuisce gioco e per farvi capire la grandezza e l’importanza di questo giocatore, gioca una partita che, per moltissimi giocatori nba sarebbe la coronazione massima di una carriera, per lui diventa una “normale” partita con 16 punti, 9 rimbalzi e 7 assist però con 4 palle perse e 4 stoppate subite. Accanto al play non incide il capitano, il trascinatore della squadra, forse quello che sta più deludendo in questi playoffs biancoverdi: Paul Pierce. Insomma da lui ci si aspetta sempre tanto, ci si aspettano tiri pesanti in momenti difficili, lui non fa statistiche, fa la partita, decide l’andamento dell’intera partita con il suo gioco.

Questa notte Boston ha perso, lo ha deciso Paul Pierce con il suo pessimo rendimento e questi Celtics non se lo possono permettere visto che giocano con un Allen zoppo che non riesce a fare nulla di quello che vorrebbe. I tifosi dei Celtics sono molto diretti e non nascondono nulla a se stessi, sono duri, spigolosi, ma pronti a sostenere la propria squadra sempre e comunque e questo messaggio, da sempre, lo porta avanti il capitano della squadra, colui che incarna lo spirito biancoverde. Tutti se lo aspettano perchè essere capitano qui non è come essere capitano in qualsiasi altra squadra Nba. Pierce lo sa bene e se nelle partite precedenti per far reagire Rondo lo ha affrontato a muso duro durante un time out, ottenendo una reazione fantastica da parte di Rajon, adesso aspettiamo che qualcuno lo faccia a Paul e, conoscendo l’ambiente, forse solo Garnett e Doc Rivers possono ottenere risultati soddisfacenti nello stato d’animo del capitano.

Per concludere, i Celtics sanno benissimo che Bass e Pietrus debbono entrare più nel gioco per aumentare il potenziale d’attacco e la pericolosità a rimbalzo, stanotte non ha funzionato nulla negli ultimi 2 quarti ma siamo abituati a delle rinascite clamorose da parte dei Celtics. Adesso è il momento di stringersi e vincere una partita a Miami, perchè Boston è in grado di farcela e perchè le rivincite sono il pane dei Celtics. Quando in campo entra l’orgoglio, la forza e la tenacia questi 3 “vecchietti” non sono secondi a nessuno. Non pensiamo al sogno di una finale contro gli Spurs (l’ho visto scritto da troppe persone anche oltreoceano), concentriamoci per la RIVINCITA di domani notte, questo vuole tutto il popolo Celtics.

4 risposte a Qui casa Celtics

  • Mi spiego meglio: ovvio che gara due e tre sono sempre decisive, io intendevo dire che questi Boston sono piuttosto stanchi ed acciacati e non possono permettersi di tirare una partita intera e perderla di due punti, sarebbe stato devastante e significava regalare la serie a Miami, loro hanno bisogno di fare 4 partite prossime al 100% e vincerle e contro gli Heat senza Bosh hanno la possibilità di farlo dosando le energie nel miglior modo possibile.

  • mvp scrive:

    secondo me è mancato tanto Rondo, non ha gestito bene la partita, troppo importanti le sue giocate e le sue triple doppie ( tralasciando il discorso Ray Allen, viene da piangere)

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Beh puó anche darsi…ma sappiamo ormai tutti come le partite chiave di una serie siano gara 2 e gara 3, indipendentemente da strategie e tattiche.
    Ribaltare il fattore campo in gara 1 è dannatamente complicato, ad ogni modo, non dimentichiamoci che MIAMI è MIAMI, e se oltre a WADE-JAMES in condizione straordinaria, riescono ad avere un buon contributo anche dagli altri, è dura per chiunque…
    BOSTON ha poco da perdere, e sono certi che co metterà tutto quello che ha..:MIAMI rimane favorita…

  • Ho avuto come l’ impressione che consapoli di non poter vincere due partite a Miami abbiano “deciso” di puntare tutto su gara due dove potrebbero presentarsi situazioni più favorevoli, quella sarà la partita chiave per capire l’ andamento della serie.

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