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Prima dominano poi rischiano ma è 2-0 Lakers

Lakers a metà strada per il secondo turno

Un Bryant da 38 punti (15/29 dal campo) e un Bynum che dà seguito alla tripla-doppia della sua gara di apertura con 27 punti e 9 rimbalzi danno spianano la strada per la seconda vittoria dei Lakers nella serie con i Denver Nuggets del nostro Danilo Gallinari.

Da segnalare il referto per i gialloviola ci sono i 14 punti (e 4 assist) di Sessions e la doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi (e 5 assist) di Pau Gasol. Sono questi 4 giocatori a domare dei Nuggets molto combattivi e decisamente migliorati di stanotte, mentre Ebanks (4 punti, 8 rimbalzi), Hill (6 punti, 10 rimbalzi) e Barnes (2 punti, 4 assist) completano l’apporto realizzativo per la franchigia della California.

Per i Nuggets c’è l’ottima prestazione di Ty Lawson (cui evidentemente le critiche hanno fatto bene) che chiude con 25 punti (11/17 dal campo) e 7 assist e le prestazioni da doppia cifra di Faried (14 punti, 10 rimbalzi), Gallinari (13 punti, 8 rimbalzi), Brewer (13 punti, 6 rimbalzi), Afflalo (11 punti, 6 rimbalzi) e Harrington (11 punti, 6 rimbalzi).

Ancora una gara strana quella dei Lakers che prima sembrano voler fare dei Nuggets un sol boccone arrivando, nel terzo quarto ad avere 19 punti di vantaggio (stesso massimo vantaggio di gara 1), poi, incapaci di amministrare il consistente vantaggio acquisito, si ritrovano sul +4 con il cronometro che dice mancano ancora 3′ alla sirena. A togliere le castagne dal fuoco per i gialloviola ci hanno pensato prima Sessions con 4 punti nei 74″ finali e poi Bryant che non sbaglia i 2 liberi a 9.4″ da giocare.

Per i Nuggets, quella maturata nella notte è la nona sconfitta consecutiva nei playoff anche se, rispetto gara 1 (dove i Lakers avevano imbrigliato le fonti di gioco di Denver) c’è stato un netto miglioramento nel modo di interpretare la partita merito soprattutto grazie a Lawson (per lui 17 dei 25 punti totali nel secondo tempo) che è riuscito a dare velocità alle azioni dei suoi. Il tendine d’Achille di Denver, come del resto lo è stato per tutta la stagione, è da individuarsi ancora una volta nella difficoltà nell’imbastire una solida difesa: la partenza di un centro dominante come Nenê ha lasciato un vuoto sotto le plance di cui Bynum ha saputo approfittare giocando costantemente in post basso (fino a sparire in un quarto periodo giocato dai Lakers prevalentemente con tiri da 3) mentre fuori non si è riuscito a contenere a dovere Bryant.

La panchina dei Lakers in questa gara ha mostrato tutti i propri limiti con soli 3 giocatori utilizzati (Barnes, Hill e Blake) e un imbarazzante 8-35 nel confronto diretto con la panchina di Denver. Unica nota positiva l’ennesima prova consistente di Jordan Hill che ha risposto sul campo a chi lo vedeva con la testa alle recenti accuse di violenza che gli sono state mosse a Houston.

“Sono accuse infondate e calunnianti. Non permetterò intralcino il nostro percorso durante i playoff” – Jordan Hill

Una risposta a Prima dominano poi rischiano ma è 2-0 Lakers

  • Marco scrive:

    scusate, spero di non risultare noioso, ma sono un assiduo lettore del vostro sito con un piccolo problema!
    quando registro una partita (come ad esempio lal – denver di stanotte) devo evitare assuoltamente di accedere al vostro sito, altrimenti leggo subito dal titolo il risultato!!

    non potreste per favore mettere titoli meno spoilerosi ??? così se uno vuol leggere l’articolo e sapere il risultato va avanti, altrimenti può vedersi la partita della notte prima!

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