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Lin lavora da free agent: non è detto che resti a NY

La stagione dei Knicks  è finita nel peggiore dei modi: una cocente eliminazione dai playoff, uno spogliato spaccato, un allenatore ad interim e una proprietà stanca di certi atteggiamenti delle sue strapagate perdente stelle. In questo clima pesantissimo arriva l’ennesimo macigno per i tifosi della Grande Mela: Jeremy Lin non sarebbe pronto a cambiare maglia il prossimo anno.

Chiusa la stagione della consacrazione anticipatamente a causa di un infortunio, il play di Palo Alto a breve (1 luglio, ndr) diverrà un restricted free agent situazione che spinge il giocatore a cercare di migliorare il suo attuale ingaggio di $762,195. Nonostante il coach ad interim di New York, Mike Woodson, si sia affrettato a escludere la possibilità che Lin cambi maglia e nonostante nulla lasci pensare che i Knicks si vogliano privare di Jeremy visto quanto dimostrato quest’anno, il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi.

A infastidire il giocatore (e il suo entourage) è stato il rifiuto della franchigia di intavolare una seria trattativa per il rinnovo del contratto del giocatore evitando la free agency oltre al dubbio delle effettive capacità della franchigia di costruire un roster realmente vincente.

La situazione di stallo è stata confermata anche dal solitamente taciturno agente di Linsanity al The Post, Roger Montgomery:

“Non c’è nulla di certo anche se Woodson ha detto che è un fenomeno mondiale che deve assolutamente tornare. Non anticiperemo ciò che sta per accadere dato che non abbiamo certezze. La storia dice che molti dei giocatori in restricted free agency restano nella stessa squadra, ma non lo darei per scontato. Aspettiamo di vedere cosa accadrà.”

Anche se fonti vicine al giocatore parlano di un Lin profondamente seccato per non aver raggiunto un rinnovo senza diventare un free agent, giunto ad un passo dall’essere libero, seppur con restrizione, è normale che Montgomery faccia il suo ruolo di agente cercando di gettare benzina sul fuoco alimentando voci di un addio per ottenere le migliori condizioni contrattuali possibili per il suo assistito costringendo poi i Knicks, qualora vogliano trattenerlo, a pareggiare quell’offerta entro pochi giorni.

Il portafogli gonfio dei Knicks che non si creerebbero problemi a sforare il salary cup farà certamente da deterrente per molte squadre che necessiterebbero di un play, che probabilmente non presenteranno neanche un’offerta. Fonti vicine alla lega parlano di contatti avanzati con i Raptors pronti ad una mega offerta per Lin che andrebbe a formare un duo molto interessante con il “Mago” Bargnani. Tra le squadre interessate ci sarebbero anche i Lakers (ma che non dispongono dello spazio salariale necessario se prima non lavorano in uscita) e i Brooklyn Nets che non ancora certi di riuscire a trattenere Deron Williams, sono alla ricerca di un uomo franchigia e disposti a far follie per presentarsi al nuovo pubblico con un nome forte.

A nostro avviso i tifosi di New York possono dormire sonni tranquilli, Lin l’anno prossimo sarà ancora un giocatore dei Knicks, ma chi può dormire ancora più tranquillo è proprio Jeremy: comunque vada, per lui, quella che verrà, sarà un’estate decisamente positiva.

Fonti: The Post, The Hoop Doctors

5 risposte a Lin lavora da free agent: non è detto che resti a NY

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Rientra tutto nel gioco delle parti:
    Lin dice 10 per avere 5
    NY dice 1 per dare 3-4

    salvo offerte assurde fuori mercato lin non si muove

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Si,un ritocco lo capisco anch’io..ma avanzare pretese da squadra vincente… Boh mi sembra un discorso presuntuoso da uno che non si ricorda dov’era fino a gennaio…

  • Simo scrive:

    quoto tutti e due direi!

    1) non ha ancora dato prova di essere un Giocatore con la g maiuscola

    2) effettivamente l’ingaggio è parecchio basso per gli standard nba

  • Mirko Novelli scrive:

    Hai perfettamente ragione Bostoniano ma oltre l’incredibile valore in termini di merchandising (che è sicuramente un valore aggiunto per Lin) va detto che l’attuale ingaggio del play è il terz’ultimo (vado a memoria) nella rosa dei Knicks..un adeguamento se lo meritava poi le cifre le discutano loro dopo avere fatto le proprie considerazioni

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Scusate se mi permetto ma…lin ha giocato 10 partite da ottimo giocatore, poi fino all’infortunio è andato in calando…
    In sostanza: non è che forse ci stiamo dimenticando che seppur sia buono, lin non ha ancora dimostrato proprio niente??o meglio, ha dimostrato di poter stare in NBA, non di poter essere un vero uomo franchigia,poi mi smentirà l’anno prossimo ma al momento mi sembra presto per accampare richieste da leader come una superstar vincente che NON HA ANCORA(e sottolineo ANCORA, anche se credo non lo farà mai…)DIMOSTRATO DI ESSERE sul campo, ma solo per l’interesse mediatico che suscita?
    Lo so lo so, in america è tutto business, ma occhio che potrebbe davvero essere un bidone se lo si paga fior fior di quattrini come giocatore…
    Non dimentichiamo che era molto vicino a venire a giocare in Italia un anno fa…e non proprio in eurelega…

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