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I Sixers vincono in rimonta, Chicago rischia di perdere anche Noah

Le speranze di fare strada nei playoffs di Chicago potrebbero essere definitivamente tramontate quando a poco meno di otto minuti dalla fine del terzo quarto Noah ha malamente appoggiato il suo piede sinistro sul destro di Igoudala franando rovinosamente a terra. Ha stretto i denti, ha fatto dentro e fuori dalla panchina, ma non poteva assolutamente giocare, ed è uscito dal Wells Fargo Center con un vistoso tutore e le stampelle. Senza di lui e con Boozer oberato di falli, i Sixers hanno spostato il gioco su Spencer Hawes, che li ha ripagati con una grande prestazione nell’ultimo quarto che ha permesso alla squadra di casa di rimontare da -14 e di vincere 79 a 74.

Le due squadre si presentano in campo con gli stessi quintetti di gara 2, quindi Turner dall’inizio al posto di Meeks, scomparso dalle rotazioni dopo essere stato nello starting five per tutta la stagione, per Philadelphia e CJ Watson a sostituire l’infortunato Derrick Rose per Chicago.

Sotto gli occhi di un interessato Julius Erving, appena nominato Strategic Advisor dei 76ers, il primo canestro dal campo dei padroni di casa è una tripla da distanza siderale di Spencer Hawes allo scadere dei 24 secondi: sarà l’unico canestro da tre messo a segno da Phila in tutta la partita.. Tra i Bulls il più in palla è Boozer, certamente voglioso di riscattare le sue brutte prestazioni nelle gare precedenti: si esibisce nei suoi classici tiri dalla media ed in un paio di buoni movimenti sotto canestro che gli valgono 10 punti nel solo primo quarto, che si chiude sul 20 a 19 per la squadra dell’Illinois.

Se nel primo quarto le squadre hanno tirato male, nel secondo fanno anche peggio, fino ad arrivare all’intervallo lungo sul 41 a 40 per i Sixers, grazie a qualche sprazzo di Lou Williams da una parte e di John Lucas dall’altra. La partita la fanno soprattutto le difese, marchio di fabbrica di entrambe le squadre, e la serata storta dei tiratori di ambo le parti vanifica anche quelle poche azioni offensive pulite.

Il terzo quarto ruota attorno all’infortunio di Noah: dopo quel momento i Bulls hanno un sussulto, e grazie a qualche buona iniziativa di Hamilton e di Taj Gibson, finalmente presente, allungano fino a chiudere il quarto avanti 60 a 51. I Sixers non riescono a trovare il canestro in nessun modo, e questa paralisi continua nei primi minuti dell’ultimo periodo, quando Hamilton segna la tripla del 67 a 53 con 10 minuti da giocare. E’ qui che Doug Collins decide di spostare il gioco sottocanestro: arrivano subito due punti per Hawes e l’azione successiva per Thaddeus Young, la squadra inizia ad accorciare punto dopo punto il divario con gli ospiti. Noah prova a rientrare, giusto il tempo di mettere un piazzato a referto e poi uscire per il dolore. Boozer è carico di falli ed Asik non riesce a seguire Hawes che spesso esce per tirare dalla media. I Bulls appaiono anche stanchi, provati da una difesa molto aggressiva che però stanca, e con le rotazioni accorciate dagli infortuni la fatica si sente ancora di più.

Quando a due minuti dalla fine l’ennesima sospensione di Hawes porta Philadelphia in vantaggio sul 72 a 71, la gara sembra segnata. Una tripla di Lucas è l’ultimo sussulto, ma Chicago non ce la fa ed i Sixers chiudono sul 79 a 74, e si portano sul 2 a 1 nella serie.

Per la squadra di Doug Collins ci sono 21 punti e 9 rimbalzi di Hawes, 17 con 6 assist per JRue Holiday e 16 per Evan Turner, mentre Lou Williams arriva a 14 e Thaddeus Young porta 11 rimbalzi insieme a 6 punti.

Chicago ha 18 punti e 10 rimbalzi da parte di Carlos Boozer, che dopo una gran partenza si è via via spento, Rip Hamilton segna 17 punti, mentre Noah è riuscito a mettere insieme 12 punti e 7 rimbalzi nel periodo in cui è stato in campo. Ancora desaparecido Luol Deng, che cattura 9 rimbalzi e piazza tre stoppate, ma segna solo 5 punti con un desolante 2 su 7 dal campo, ed un airball da tre nelle fasi finali del match che racchiude tutta la sua difficoltà in questa serie.

Già domani sera si disputa gara 4, ancora in Pennsylvania, sarà importante per le ambizioni di Chicago vedere se e come Noah sarà della partita, ma indubbiamente i Sixers hanno una grossa chance di portarsi sul 3 a 1, grazie anche al ritrovato entusiasmo di un pubblico che vede finalmente una squadra con una identità precisa.

2 risposte a I Sixers vincono in rimonta, Chicago rischia di perdere anche Noah

  • Antonio scrive:

    si vabbè,senza gli infortuni col cavolo che avevano queste possibilità 76ers…bulls sfortunatissimi meriterebbero loro

  • dban scrive:

    annata da cancellare..phila ringrazia gli infortuni

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