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Colpo gobbo a Los Angeles

I tifosi dei Lakers erano pronti a festeggiare il passaggio del turno che era già stato seriamente ipotecato nel break di Denver e invece la terza testa di serie dell’Ovest non è stata in grado di difendere il fattore campo e così stanotte sarà costretta a salire nuovamente su un aereo per Denver e giocare gara 6 giovedì notte. Probabilmente i Lakers credevano di trovare dei Denver rassegnati dopo la sconfitta di gara 4, senza tener conto delle grandi doti di motivatore di coach Karl che con un capolavoro tratto presenta per lunghi tratti dei Nuggets che hanno messo in mostra un gioco migliore e soprattutto più determinato contro quello svogliato e superficiale dei padroni di casa che hanno di fatto regalato all’avversario 3 quarti e mezzo.

Denver era arrivata ad accumulare 15 punti di vantaggio a metà dell’ultimo periodo di gioco quando Bryant, con uno scatto d’orgoglio, ha costruito una incredibile rimonta segnando 12 dei suoi 43 punti totali negli ultimi 4:45 (grazie a 4 triple) portando con 59″ ancora da giocare il punteggio sul 98-96. Giunto in vista del traguardo Bryant sbaglia prima manca l’aggancio sbagliando un tiro dalla media distanza, poi sbaglia un tiro da 3. Nel frattempo Denver sbaglia 2 dei 4 tiri liberi (gli altri 2 li mette Miller) che i Lakers concedono nel tentativo di fermare il cronometro e permettono a Ramon Sessions di piazzare la tripla che porta i Lakers sul -1 con 12.8″ da giocare chiudendo poi la gara con 2 liberi di Afflalo portando il punteggio sul definitivo 102-99 con la serie che si riapre (3-2 Lakers).

Impietoso, ancora una volta il confronto tra le panchine con quella dei Lakers distrutta dai dirimpettai 50-19.

Più volte abbiamo avuto modo da queste pagine di criticare certi atteggiamenti irrispettosi dell’avversario e chissà se Bynum si sarà pentito delle sue dichiarazioni (“Nelle serie di playoff è più facile affrontare le squadre chiuse”) con cui ha, probabilmente, toccato nell’orgoglio una squadra giovane come  Denver. Ancora una volta, nell’economia della gara è risultato lo spesso bistrattato JaVale McGee che ha chiuso la gara con 21 punti e 14 rimbalzi (9/12 dal campo con 32′ a disposizione) surclassando la doppia-doppia di Bynum (16 punti e 11 rimbalzi con 5/8 dal campo e 39′ di impiego). JaVale, nella prima serie di playoff della sua carriera ha dato spettacolo proponendo una serie spettacolare di schiacciate e alley-oop che non a caso sono il piatto forte delle casa.

Meglio di McGee tra le fila dei Nuggets ha fatto Miller che, sempre partendo dalla panchina, ha realizzato 24 punti in 28′ di impiego con un ottimo 8/11 al tiro. Tra i titolare bene Afflalo che chiude con 19 punti (8/19 al tiro) e benino Gallinari che chiude con 14 punti ma tirando con 4/11. Cirurgico Faried che chiude con un 5/5 al tiro che lo porta a 10 punti e 9 rimbalzi. Lawson mostra ancora di soffrire la pressione che un palcoscenico come quello dello Staples Center porta e non va oltre 9 punti e 8 assist.

Per i Lakers oltre alla prestazione monstre di Bryant 43 punti (ma 14/32 al tiro), 6 rimbalzi e 5 assist e i 16 punti di Bynum ci sono i 9 punti di Sessions (con 6 assist e 6 rimbalzi) e Gasol (10 rimbalzi). Dalla panchina Barnes porta alla causa 11 punti con un 4/11 dal campo. Male uno dei protagonisti di gara 4: Jordan Hill chiude a bocca asciutta con un non esaltante 0/4.

“Bisogna essere benedetti per vincere una serie, vincere la quarta gara è spesso difficilissimo perché l’avversario messo con spalle al muro tira fuori tutto quello che ha.” – George Karl, head coach Denver Nuggets

“Ci rimane ancora di difendere le mura amiche…se difenderemo le mura amiche e arriveremo a gara 7, beh…tutto può succedere” – Andre Miller

“Non abbiamo ancora fatto nulla, siamo ancora dietro. Fermare Kobe è difficilissimo ma se fermiamo i Big vinciamo facile.” – JaVale McGee

“Non direi che abbiamo avuto energia solo nell’ultimo quarto. Sono quasi riuscito a tirarci fuori da una brutta situazione, ma quasi…quanto successo oggi è un qualcosa di eccezionale su cui non si deve fare affidamento se si vuole vincere un campionato. Forse ci farebbe bene parlare un po’ meno.” – Kobe Bryant

“Ci hanno costretto a tirare dalla distanza e noi abbiamo preso tiri che non siamo stati in grado di realizzare. Ci sono tantissime cose che avremmo potuto fare per vincere questa gara. Ma non è questo il problema, sono molto più deluso dalla nostra difesa, dall’incapacità di difendere la nostra lunetta.” – Mike Brown

3 risposte a Colpo gobbo a Los Angeles

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