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74 punti, 31 rimbalzi e 22 assist… e questo solo in 3!!!

Lo avevamo detto, se gioca il capitano non c’è possibilità per i 76ers. Boston Celtics vs Philadelphia 76ers 107-91 una partita divisa nettamente tra primo e secondo tempo. Nella prima parte l’equilibrio la fa da padrone, con le penetrazioni di Pierce da una parte e la velocità di Igoudala dall’altra. Da subito però, si è vista la concentrazione nei visi dei Celtics, l’intensità che hanno saputo tenere per tutti i 48 minuti è stata altissima. Phila non ha avuto armi, non perchè ha giocato male, ma è oggettivamente impossibilitata ad arginare Boston quando gioca così.

Sixers ci provano, con la difesa, con il gioco in velocità e con la concretezza che li contraddistingue. L’equilibrio di squadra però è saltato, non sono riusciti a dare il contributo proprio i titolari biancorossi che hanno avuto percentuali bassissime o, come Igoudala, non hanno partecipato al gioco come dovevano. Insomma i 55 punti della panchina dei 76ers è un dato che non lascia spazio ad interpretazioni, vuol dire che il quintetto base si è limitato a segnare 36 punti, circa 7 di media. Questa squadra non se lo può permettere, o mantiene il punteggio molto basso come avvenuto nella seconda partita di questa serie, oppure ha bisogno di molti punti dalle sue bocche da fuoco. Le possibilità di passare sono molto basse, qualcosa deve cambiare in casa Sixers, ma credo proprio che manchi il materiale umano.

I Celtics non hanno fatto sconti. Qualcuno li immaginava bolliti, a metà anno occupavano la nona posizione in classifica, fuori dai playoffs, dietro a New York. Poi qualcosa è cambiato, hanno inanellato una serie di vittorie consecutive e convincenti che li hanno riportati in 4 posizione. Quel qualcosa si chiama Kevin Garnett. Possiamo essere tifosi di Miami o Los Angeles, ma non possiamo ammirare quello che sta facendo Kg. Determinato come non mai, duro al limite del granito, ha giocato 30 minuti e ha siglato 27 punti e 13 rimbalzi (69% dal campo), trascina i compagni, stimola il capitano a reagire e detta i passaggi e il ritmo a Rondo. Partecipa nei time-out aiutando Doc Rivers a stimolare la squadra oramai sopra di 20. Uomo squadra.

A questo giocatore, che sembra risorto in una seconda giovinezza, dobbiamo aggiungere il ritorno del capitano Paul Pierce (24 punti e 12 rimbalzi) cattivo e reattivo, insomma trasformato rispetto alle uscite precedenti e Rajon Rondo (23 punti e 14 assist) che a volte risulta veramente troppo forte per gli avversari. Assente Allen (3 punti) dal gioco e questo non è un bel segno, servirà anche lui più in là. Ottimo Pietrus  (13 punti) e poi il resto della squadra non all’altezza, ma questo si sapeva già. Il giocatore da cui ci si aspettava un pò di più era Bass (10 punti) il quale non riesce ancora a essere una buona alternativa.

Solo i biancoverdi possono perdere questa serie perchè di una cosa siamo certi, i Sixers non molleranno mai. Chicago lo sa bene.

4 risposte a 74 punti, 31 rimbalzi e 22 assist… e questo solo in 3!!!

  • dban scrive:

    spaccate phila!!!!!!!!!!!!!

  • BigRob scrive:

    io amo KG!!!!!!
    La differenza tra Lebron e Rondo è ……il BASKET!!! (cit.altrui che faccio mia spesso)
    per Simo23: è il mio sogno, forse pura utopia, forse no, ma la mia valigia e piena da esplodere…
    Go C’s!!!

  • fabio scrive:

    vedere giocare rondo stanotte è stato fantastico…alcuni momenti sembra assente poi parte e cambia passo…..sembra fare un altro sport……se comincia a mettere i piazzati dai 5 mt può diventare il migliore

  • Simo23 scrive:

    Finals tra Spurs e Celtics sarebbe fantastico!!! Improbabile, la rivincita dei “vecchietti” sulle nuove leve… Ginobili, Parker e Duncan contro Garnett Allen e Pierce. Improbabile, ma l’NBA (e soprattutto i Playoffs) sono anke questo, una valigia piena di sogni…

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