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Il tuono spazza via i tori

La partita di cartello, indubbiamente e classifica alla mano, era quella che vedeva contro Oklahoma City e Chicago.L’attesissima sfida tra le due squadre con il miglior record della Nba si trasforma in una passeggiata per Oklahoma City. I Thunder (40 vinte-12 perse) dominano i rimaneggiati Bulls (42-12) e mostrano un basket a tratti davvero spumeggiante. Splendida la prestazione della coppia Westbrook-Durant.

 Derrick Rose e’ costretto (non so quanto) a saltare la sua 10ª gara consecutiva, i Bulls però anche senza il loro Mvp sono riusciti a mantenere un livello di produzione decisamente soddisfacente (14-5 il ruolino di marcia con Rose a fare da spettatore). Contro Russell Westbrook però la coppia Watson-Lucas, che si divide i minuti di Rose, deve pagare dazio. Westbrook e Durant partono a mille e la difesa di Chicago non sembra riuscire a trovare risposte. I due fenomeni di Oklahoma City segnano 18 dei primi 20 punti dei Thunder, che, grazie anche alla fisicità di Ibaka e Perkins, difendono con grande intensità. Kyle Korver e Carlos Boozer provano a rispondere nel finale della prima frazione.

All’inizio del secondo quarto la tripla di Korver riavvicina i Thunder (27-25), i padroni di casa però piazzano un parziale di 10-1 , tornano al vantaggio in doppia cifra e si guadagnano gli applausi della caldissima Chesapeake Energy Arena. I Bulls limitano i danni ma vanno negli spogliatoi all’intervallo sotto 49-39 dopo aver tirato con un brutto 36% dal campo. Tanto per mettere le cose in chiaro, la truppa di Scott Brooks inizia la ripresa con il piede sull’acceleratore. Westbrook e Durant fanno quello che vogliono in attacco e Oklahoma City segna 20 dei primi 25 punti della frazione arrivando al +25 già a metà del terzo quarto. Per Chicago prendere un buon tiro contro l’energetica difesa di Oklahoma City diventa alquanto problematico.

Nel finale di frazione Westbrook decidere di mettere il punto esclamativo sulla sua performance con una schiacciata da cinema. Dopo tre quarti il tabellone è impietoso con i Bulls e dice 80-51 Oklahoma City. Con il risultato oramai fuori discussione, l’ultimo periodo diventa accademia e i due allenatori danno spazio alle seconde linee. Chicago nel finale rende il punteggio un po’ meno severo ma la sostanza non cambia.

Non si può aggiungere altro visto che il roster incompleto dei Bulls è un’attenuante molto forte per dare giudizi adesso. La cosa che risalta agli occhi è lo splendido stato di forma dei Thunder che, se non avranno flessioni, rimangono i favoriti, almeno ad Ovest.

 
Oklahoma City: Westbrook 27 (9/16 da due, 1/2 da tre, 6/6 tiri liberi), Durant 26, Harden 11. Rimbalzi: Durant 10. Assist: Westbrook 5.
Chicago: Lucas 19 (2/7, 5/13), Korver 14, Gibson 10. Rimbalzi: Gibson 11. Assist: Korver 4, Lucas 4.

Una risposta a Il tuono spazza via i tori

  • sempreMavs scrive:

    Credi che i Bulls ai play off potranno dire la loro, certo che veder giocare Oklaoma e’ un vero piacere… KD fenomenale, si meriterebbe proprio una soddisfazione grande come un anello… MAVS permettendo ovviamente

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