Get Adobe Flash player

RIDI CHE TI PASSA: La Giornata Tipo di Metta World Peace o Ron Artest. Fate voi.

ore 10.00 suona il gong e si sveglia

ore 10.25 va al bar a fare colazione “Fammi un caffè” – “Subito” – “Lo zuccherò è gratis?” – “Si” – “Allora dammene 5 chili” – “Ma 5 chili non sono gratis, pensavo intendessi lo zucchero per il caffè” – “Vuoi un calcio volante in faccia?” – “Ti porto subito 10 chili di zucchero, 5 li offro io”

ore 11.00 arriva all’allenamento con mezz’ora di ritardo

ore 11.05 Mike Brown gli fa notare che non può sempre arrivare in ritardo. Metta lo guarda malissimo. Mike Brown in un nano secondo diventa della stessa carnagione di Ettore Messina e il discorso finisce lì

ore 12.10 durante la partitella Goudelock in maniera del tutto fortuita gli infila un dito in un occhio in penetrazione

ore 12.40 all’ospedale di Los Angeles Goudelock sta combattendo la battaglia più importante della sua vita

ore 13.15 Anche Metta si reca in ospedale per assistere il suo compagno ormai entrato in coma. Si prova di tutto. Anche fargli ascoltare qualche brano musicale

ore 13.25 World Peace spara a tutto volume uno dei pezzi del suo ultimo album rap “My World”

ore 13.30 Finita la canzone, Goudelock viene dichiarato clinicamente morto.

ore 14.00 Distrutto dal dolore per la scomparsa di un amico, chiama tre escort a casa sua e se le tromba con veemenza su un letto di bamba. METTA LAMINCHIA APPOSTO

ore 16.30 Non ha ancora finito di scaricare la tensione per la scomparsa di Goudelock e per l’importante sfida della sera contro Oklahoma

ore 16.45 decide di scendere in strada e fare dito medio a tutte le macchine che passano

ore 17.35 alla dodicesima rissa e al 26esimo setto nasale spaccato decide di concedersi qualche minuto di riposo con un bel dvd tranquillo: “Scarface”

ore 19.00 Si avvia verso lo Staples Center a bordo della sua monoposto rubata a Montoya.

ore 19.09 scende dalla monoposto e con il “Colpo della violenza impetuosa del dominatore del cielo di Hokuto” manda all’altro mondo lo sbadato automobilista

ore 20.00 arriva allo Staples Center e incrocia James Harden “Uè dov’è che hai messo le renne pirla?” – “Che c’entrano le renne?” – “Con quella barba sembri Babbo Natale dai. Ascolta mi faresti un regalo senza che ti scriva la letterina? Togliti la vita. Sarebbe un gran regalo per me” – “Minchia che ridere.. Quasi come il tuo album. Truce Baldazzi a confronto scrive delle poesie”

ore 21.00 comincia la partita. I Thunders dominano grazie al talendo di Durant

ore 22.10 Finisce il primo tempo. Lakers sotto di 5. Artest è il migliore dei suoi e non ha commesso neanche un fallo sporco. Sembra di essere stare a Scherzi a Parte

ore 22.20 Metta negli spogliatoi carica la squadra “Ragazzi è una gara da vincere, mettiamoci il cuore e portiamola a casa. Se possibile aiutiamo Kobe che è giù di forma. Coinvolgiamolo di più e aiutiamolo in difesa per fargli prendere un po’ di fiato. Pau, molto bene, tieni Ibaka lontano dall’area. Blake abbiamo bisogno che apri l’area con qualche conclusione dall’arco. Forza ragazzi, andiamo a vincere!!”

ore 22.25 Sono tutti increduli per il discorso di Metta. Interviene Mike Brown “Bravo Metta, non ho altro da aggiungere, torniamo là fuori e portiamola a casa!!”

ore 22.27 Metta: “Ovviamente scherzavo. Fate tutti cagare. Kobe, fisicamente ricordi il mago Otelma all’Isola dei Famosi. Pau, quando ti muovi mi sembri Garrison. Blake, se tiri un’altra bomba ti sparo in bocca

ore 22.35 Comincia il terzo quarto, il clima che si respira è sorprendentemente più teso

ore 22.47 Metta si rivolge a Harden “Ascolta fammi un favore. Prendimi dell’acqua dalla tua panchina” – “E perchè?” – “Perchè la nostra è finita. L’ha bevuta tutta quell’idiota di Murphy che mangia solo roba piccante” – “Ma perchè vuoi dell’acqua adesso che stiamo giocando?” – “Perchè prima del match ho alzato il gomito” – “Cioè?” – “Cioè niente. Ho alzato il gomito!” – “E cosa vuol dire che hai alzato il gomito idiota?” – “Idiota eh? Aspetta un paio di azioni e ti spiego cosa vuol dire alzare il gomito”

ore 22.49 Metta dopo una schiacciata carica il pubblico e passando vicino a Harden gli sussurra a bassa voce “Ecco cosa vuol dire alzare il gomito” – “Come? Non ho sentito” – “Ma hai un tappo di cerume? Te lo tolgo subito” SBAAAAM!

ore 22.50 Harden è steso al suolo. Metta sembra che lo abbia colpito fortuitamente nel festeggiare il suo canestro. Gli arbitri guardano l’istant replay e non possono fare altro che cacciarlo dal campo

ore 22.55 Metta è incredulo e abbandona mestamente il campo. Arrivato negli spogliatoi gli si avvicina il magazziniere “Ron porca puttana ma si può sapere cosa ti passa per la testa? Sei veramente un coglione!!”

ore 23.00 Il magazziniere dei Lakers lascia la moglie e 5 figli.

ore 23.15 La botta ha causato qualche danno ad Harden che crede di essere un frate francescano e vuole battezzare Westbrook

ore 23.25 Ora Harden crede di essere una escort e chiede 150 euro bocca figa al medico dei Thunders

ore 00.15 I Lakers dopo due supplementari battono i Thunders. Mvp Kobe Bryant

ore 00.45 Metta si presenta in conferenza stampa. Ai giornalisti che fanno domande sulle ragioni del gesto e sulle giornate di squalifica che gli verranno inflitte risponde “Dai replay si vede chiaramente l’involontarietà del colpo. Stavo facendo il balletto di “Ai Se Eu Te Pego di Mimmo Telò” ( http://youtu.be/ExLYN0x2ziU ) che tanto mi piace e mi sono trovato Harden di fianco. Chi mi conosce lo sa, non sono mai stato un giocatore violento ed è la prima volta che finisco immischiato in un fatto del genere” – ” Ma Metta?? La rissa coi Pistons e coi suoi tifosi? Il pugno ad Hamilton? Quella volta che hai steso Gasol?” – ” Mi sa che vi confondete, voi state parlando di Ron Artest, lui si che era un vero figlio di puttana”

ore 01.10 Durant lasciando lo Staples Center cerca di rincuorare Harden “James non ti preoccupare, ora sull’aereo alziamo un po’ il gomito e dimentichiamo questa serataccia”. Harden terrorizzato “Noooooooooo ti prego nooooooooooooooo niente gomiti!!!”

ore 01.25 Metta è in giro con la sua monoposto, non sa che fare, non ha sonno e si annoia.

ore 01.45 Si ferma da una prostituta “Sali in macchina o ti apro la faccia” – “Ehi bello, stai sereno, voglio 300 dollari e un anello” – “A cosa ti serve l’anello?” – “E’ per mio figlio, sono anni che lo cerca, ci tiene tanto” – “Ah mi scusi signora James non l’avevo riconosciuta”

ore 02.25 Finalmente è a casa e può andare a letto. E’ l’unico momento della giornata dove risalta la sua vera indole da cucciolone che nessuno conosce. Pigiamone con tutti gli orsetti spacciatori disegnati e i suoi bambolotti preferiti a fargli compagnia: La bambola assassina con la fascetta di Ben Wallace e Metta Zizzania la bambola rissosa con la barba come Harden. Col pollicione in bocca e i pensieri rivolti alla pace nel mondo si addormenta come un bambino.

RAFFAELE FERRARO
Segui Raffaele anche su Twitter @parallelecinico o Facebook La Giornata Tipo

6 risposte a RIDI CHE TI PASSA: La Giornata Tipo di Metta World Peace o Ron Artest. Fate voi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche