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Miami non sbaglia: Thunder KO

E per gli Heat ora sono 17, 17 vittorie consecutive all’American Airlines Arena di Miami come 17 restano le vittorie in trasferta per i Thunder. Nella notte la squadra di Spoelstra ritrova corsa e capacità di portare a segno altri che non siano James e Wade e nonostante una percentuale dal campo tutt’altro che esaltante (37%) si aggiudicano uno dei 2 big match della giornata.

Una vittoria che prima di tutto vale il biglietto per i playoff e che sa di rivalsa contro le recenti critiche piovute su Wade e compagni (anche se, per la verità, venivano loro mosse per le prestazioni lontano da Miami) e che avvicina gli Heat (39-14) ai Bulls (42-13) nella lotta per il miglior record della NBA mentre la sconfitta rimediata in Florida ridimensiona parzialmente i Thunder (40-14).

Dunque a una settimana di distanza gli Heat rispondono alla sconfitta rimediata a Oklahoma City anche se in quel caso fu una sconfitta netta non di misura. Ieri sera i Thunder sono stati sempre in partita. Il primo quarto si è chiuso sul 23-21 per gli ospiti. Gli Heat giocano col freno a mano tirato, quasi con timore così il secondo quarto è stato all’insegna, ancora, dei Thunder con Westbrook in grande spolvero che con 7’27” ancora da giocare porta i suoi sul 36-25. Quando tutto sembra perduto però, gli Heat hanno una reazione di nervi e a quel punto la gara cambia favorita da una chiamata quantomeno discutibile degli arbitri su Perkins (5’45” da giocare) che nel tentativo di stoppare Wade lo colpisce del tutto involontariamente alla testa. Per gli arbitri è fallo più tecnico. Brooks protesta veemente e inutilmente per una chiamata davvero assurda, anche Spoelstra protesta perché voleva un fallo antisportivo, anche per lui proteste inutili ma passano 12″ e Westbrook nel tentativo di fermare James lanciato in schiacciata lo afferra per la spalla sinistra e lo cintura alla vita con l’altro braccio facendolo cadere sul campo. Gli animi si scalcano con gli arbitri Bill Kennedy e Olandis Poole che hanno il loro da fare per tenere i contendenti lontani gli uni dagli altri. Il risultato è stato un antisportivo a Westbrook e gli Heat che prendono il comando sul 50-49 arrivando all’intervallo lungo con un parziale di 23-11. Con James che segna ma non gioca a basket, gli Heat chiudo il terzo quarto sul +7. Nell’ultimo quarto i Thunder rientrano in gara con un parziale di 10-0 con Durant che ha avuto la palla del vantaggio per Oklahoma quando sul cronometro mancavano ancora 1’30” da giocare ma il suo “turnaround” è finito sulla parte superiore del tabellone. Sull’altro fronte Bosh (che fino a quel momento aveva tirato con un 3/13) porta gli Heat sul +3 (96-93). Nell’azione seguente Perkins, con 43.6″ da giocare, sbaglia i primi 2 liberi della gara per Oklahoma che fino a quel momento viaggiava 18/18. Coach Brooks è costretto a chiamare un timeout a 19.5″ dalla fine per organizzare un turo da 3 rapido. E’ Durant ad avere in mano una palla pesante come il piombo e incandescente come lava. Ancora una volta il suo tiro non ha esito positivo e finisce sul ferro. A quel punto Oklahoma è costretta al fallo sistematico ma Wade non si fa incantare e porta gli Heat sul definitivo 98-93.

Per gli Heat, il miglior realizzatore è James (34 punti, 7 rimbalzi, 10 assist) seguito da Wade (19 punti), Chalmers (13) e Bosh (12).

Per i Thunder, Durant chiude con 30 punti e Westbrook con 28, con il solo Harden in grado di raggiungere la doppia cifra (12).

12 risposte a Miami non sbaglia: Thunder KO

  • lore2324 scrive:

    be…e chiaramente palese che lbj negli ultimi minuti di partita soffrà di pressione e tende a sbagliare o i possessi o i tiri..un po sicuramente per colpa del circo mediatico che gli hanno e si è creato intorno da solo dopo l estate scorsa…ma come dice buffa…e questione di mentalità…

  • Anonimo scrive:

    Ragazzi.. Su questa partita lebron e stato pauroso .. Non si può dirgli niente.. Se mai durant e sparito .. !!poi ricordatevi che alla fine LJ a sbagliato solo l anno scorso .. Perché gli anni di cleveland non hanno senso .. Giocava con una squadraccia e si vede dai risultati che ha fatto da quando e andato via..

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Ma nessuno mi pare che abbia criticato kd…il punto è solo che credo non sia giusto dare sempre e comunque adosso a LbJ…quando lo si deve fare è un conto…ma se gioca bene e dimostra il suo valore beh…di cosa stiamo parlando!?
    Questione idiota con il nuomero 0 sulla maglia al secolo westbrook…ma siamo impazziti?!?!ma che fallo è?!?!un idiota…insensato….

  • Cetrangolo scrive:

    Marchese non mi firmo più anonimo senno poi t offendi:) Cmq stavolta (unica) hai pienamente ragione…durant c ha provato e che gli manca ancora un pochino d esperienza xk ha preso un tiro in fretta e furia xò il coraggio non gli manca..lebron ha fatto una partita magnifica ma lo vogliamo ammettere k negli ultimi minuti non riesce a dimostrare il suo valore??sarà pur l MVP della season ma così non lo sarà mai delle finals(sempre se c arriva..)

  • MARCO scrive:

    possiamo stare qua ore e ore a parlare di Durant Lenbron ecc ecc ma secondo me vi trovo tutti d’accordo che il fallo volontario inutile e cattivo di Westbrook meritava l’espulsione , giornate di squalifica e multa , non si può fare un fallo così si rischia di fargli male a gratis !!!!

  • Anonimo scrive:

    mmm… nonostante abbia c’abbia azzeccato con la gufata di ieri abbiamo vinto… va bene così, ma difficilmente vinceremo anke alla fine. Penso ke il prossimo anno cercheremo qualche talento al draft ke cm tutti ricordano è molto ricco di centri.

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Non sono affatto d’accordo sir mitch…tra il comportamento di durant e lebron c’è abisso: lebron sparisce nei momenti topici delle gare (andatevi a vedere quanti tiri liberi tira nei finali di partite tirate…infatti gli ultimi 2 li ha presi wade anke oero sera) invece durant ci ha provato, male certo e con pessimi risultati, ma almeno ci ha provato…e tra il provarci (e sbagliare) e lo sparire dal campo c’è una differenza enorme.

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Valutazione corretta…

  • Anonimo scrive:

    discreta partita…per come piace a me il basket meglio cmq i thunder con qualche gioco discreto in attacco…essendo un evuluzione degli spurs ogni tanto gli assomigliano ma a parte presti che ragiona come bufford gli manca popovich in panchina…poi sempre a parlare di chi sara l ‘mvp… secondo me ci si scorda che conta piu vincere a giugno che a maggio…e la penso come buffa… in una serie al meglio delle 7 gli heat soffrono di piu i thunder che altre squadre essendo nulli a centro area

  • Bostoniano di nascita scrive:

    Caro sir mitch…sono pienamente daccordo con te!!!!qualcuno troppo spesso si dimentica che parliamo di un giocatore che non ha precedenti nella storia..

  • Sir Mitch scrive:

    INTANTO DURANT L’ULTIMO TIRO SEMBRAVA LEBRON , PERò NESSUNO GLI DA CONTRO …….UN CONTO ESSERE PREVENUTI NEI CONFRONTI DI JAMES PERCHè è UN BUFFONE MA QUANDO C’è DARGLI DEI MERITI BISOGNA FARLO MA COME AL SOLITO TUTTI ZITTI………QUANDO FATE COSì SIETE TIFOSI DI CALCIO NON APPASSIONATI DI NBA!

  • sempreMavs scrive:

    Caro LJ, quando contera’ te la farai sotto e certe partite le perderai…. percui ridi ora e goditi questo risultato.

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