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Knicks-Bucks, ora tutto può succedere

Mi sembra ovvio una cosa: le partite vere stanno arrivando. New York Knicks vs Milwaukee Bucks è stato uno scontro epico tra la squadra di casa che ha cercato in tutti i modi di superare i Knicks, e ci stava riuscendo recuperando anche 15 punti di svantaggio, e la squadra della grande mela che sta vincendo gli scontri diretti ed importanti all’aultimo secondo.

Partita gestita male dai newyorkesi che hanno dilapidato un vantaggio importante maturato nel primo quarto (anche con i Bulls stessa storia) ma, grazie ad un Carmelo Anthony in stato di grazia e uno Shumpert sempre presente, sono riusciti a ritornare sotto ai Bucks e con una tripla di J.R. Smith hanno vinto la partita. Tyson Chandler cresciuto e trascinatore chiude con 19 punti e 11 rimbalzi, Melo 32 punti e 10 rimbalzi, poi J.R. 14 e Shumpert 16 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi. I numeri di New York sono importanti, soprattutto se consideriamo che sono ottenuti senza Stoudemire e Lin e dopo l’uscita traumatica dell’Head coach Mike D’antoni.

Da parte di Milwaukee il discorso è diverso. Squadra in netta ascesa che con il duo Jennigs-Ellis (22 e 35 punti) può recuperare i playoffs per il rotto della cuffia. Dopo un inizio orrendo da parte dei padroni di casa, riescono a recuperare punto su punto fino ad ottenere il vantaggio nei momenti decisivi anche di 8 punti… poi? Dopo il fallo tecnico di Carmelo, non si può dilapidare un vantaggio così permettendo ad Anthony l’isolamento e dargli in mano le chiavi per il recupero. Con una difesa più accorta e meno larga si poteva ottenere una vittoria importante che avrebbe permesso l’aggancio proprio dei Knicks, ma questo non deve far disperare i tifosi dei Bucks che, con questa squadra, debbono crederci fino in fondo.

Visto il calendario che ci spetta, NY ha il calendario più difficicile rispetto a Philadelphia (che questa notte ha vinto a Toronto con il ritorno di Igoudala) e Milwaukee. I Knicks dovranno affrontare Miami, Boston, Clippers e Atlanta come partite segnalate come difficili, mentre i Bucks avranno solamente Boston e Indiana mentre i 76ers incontreranno Orlando e Indiana. I Bucks debbono fare la corsa sui Knicks perchè recuperare 3 partite nelle 8 che rimangono ai Sixers appare impossibile (salvo crolli impensabili contro Cleveland, New Jersey e Detroit) anche se ci sarà lo scontro diretto nelle ultimissime giornate. Il cammino di New York appare arduo, ed in effetti possono perdere almeno 2 partite da qui alla fine della regular season, ma con un Melo così e un pensabile ritorno di Amare tutto può succedere, anche contro Miami.

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