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I playoffs sono più lontani

Una giornata interlocutoria, dove gli unici risultati importanti bocciano (quasi) le speranze dei Milwakee Bucks, Phoenix Suns  e degli Utah Jazz (se mai ce ne fossero state ancora). Tre sconfitte prevedibili sulla carta ma che poi sul campo potevano essere ribaltate.

I Bucks sotto praticamente tutta la partita, hanno avuto la capacità, grazie al gioco espresso (soprattutto negli assist)  da Brandon Jennings e dai punti di Monta Ellis di recuperare il punteggio fino ad arrivare 2 sotto, ma i Pacers non hanno perdonato niente e con un Granger e Hibbert in spolvero sono riusciti ad allungare nel finale senza dare speranze ai Bucks. Indiana saldamente al terzo posto di conference conferma quanto di buono fatto fino ad ora, i playoffs li vorrà vivere da protagonista. I Bucks hanno sprecato una occasione importante, soprattutto in vista del testa a testa con i 76ers che ieri hanno perso. Adesso le partite restanti dovranno giocarle con in testa un risultato solo: la vittoria.

I Phoenix, legti ancora alla speranza di staccare il pass per i playoffs, vengono asfaltati dai San Antonio Spurs che gli lasciano le briciole. La squadra di Nash resiste pochi minuti sotto i colpi del duo Parker-Duncan che non tradiscono i propri tifosi in vista dei playoffs. Gli Spurs marciano ad un ritmo incredibile e, se tanto mi da tanto, potrebbero essere la vera sorpresa di quest’anno. Phoenix non solo ha perso male, ma credo abbia perso la testa e la concentrazione in vista dello sprint finale.

L’altra partita, forse la più combattuta, tra gli Utah e i Memphis ha decretato la vittoria dei Grizzlies che si fanno spazio per la griglia playoffs e, probabilmente, fanno fuori i Jazz dalla lotta per i playoffs. Grazie ad un Mayo immarcabile i Memphis allungano nel quarto quarto e vincono meritatamente una partita vera ed importante che li premia e li rilancia, forse non come lo scorso anno, ma la pelle degli orsi è molto dura. I Jazz, probabilmente, salutano i playoffs e salutano anche il loro nome che verrà probabilmente cambiato dal nuovo proprietario Benson (proprietario dei Saints). Quasi un addio globale della parabola gloriosa degli Utah Jazz.

Ora aspettiamo New York vs Miami che si giocherà tra poco, staremo a vedere una partita che i Knicks debbono vincere per poter entrare ai playoffs, in caso contrario i Bucks ringrazieranno.

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