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Boston, Orlando e Memphis: vittorie da playoff

Boston Celtics 86 @ Indiana Pacers 72

Nelle 1146 partite giocate da Ray Allen nella NBA, solo sei volte è partito dalla panchina: quattro volte negli anni di Milwaukee, e poi sempre titolare tranne le ultime due gare dei Celtics. Contro i Pacers è stato fondamentale, con 19 punti, 6 rimbalzi e 4 rubate ha prodotto da solo più di tutta la panchina avversaria, e la partenza in quintetto di Bradley permette a Doc Rivers di essere più aggressivi in difesa fin dalla palla a due. Anche Pierce, 24 punti, e Garnett, 15, sembrano in forma playoff, e gioca una bella partita anche il rookie Stiemsma, 10 punti e 9 rimbalzi contro uno dei migliori centri NBA.

Ad Indiana, che veniva da un grande momento di forma, sono mancati i punti dei piccoli: George e Hill hanno combinato insieme un non indimenticabile 0 su 13 dal campo, ed anche i 13 punti di Collison sono frutto di basse percentuali di tiro, ed a poco servono a quel punto i 16 di West, i 20 di Granger o i 17 rimbalzi di Hibbert.

Boston, in controllo dall’inizio alla fine del match, manda un bel segnale alle contendenti al titolo: stanno arrivando le partite che contano, e loro non vogliono stare a guardare.

 

Orlando Magic 88 @ Philadelphia 76ers 82

Dwight Howard con una prova maiuscola cerca di scrollarsi di dosso le polemiche degli ultimi giorni, Stan Van Gundy è ancora sulla panchina dei Magic ed azzecca tutte le mosse, e per Orlando arriva un’importantissima boccata di ossigeno in vista dei playoff. Howard porta a casa 20 punti e 22 rimbalzi, uno spettacolare Glen Davis ne segna 23, mentre JJ Redick mette a referto 19 punti, di cui 11 nell’ultimo quarto in cui è il fattore decisivo.

Situazione difficile invece per i 76ers: la franchigia della Pennsylvania ha perso 9 delle ultime 13 partite, ed è passata dalla leadership dell’Atlantic Division al rischiare di non fare nemmeno i playoff nel giro di un mese. Ora ha una gara e mezza sui Milwaukee Bucks. Il team di Collins ha avuto anche un curioso record: nessuno del quintetto base ha raggiunto la doppia cifra, con Igoudala arrivato a 9 punti e 10 assist, mentre dalla pachina Lou Williams ha segnato 15 punti, Meeks 16 e Thaddeus Young 20.

 

Dallas Mavericks 89 @ Memphis Grizzlies 94

Dopo Miami anche Dallas: Memphis batte le finaliste dello scorso anno una dietro l’altra e minaccia di essere una pericolosa outsider nei playoff. La partita ha un andamento quantomeno curioso, con i Mavs che nel primo quarto collezionano più airball che canestri fino a subire una tripla al buzzer beater da 10 metri di Zach Randolph per il 29 a 10 di fine quarto. Partita finita? Macchè: i Mavs saranno stanchi e acciaccati, ma anche pieni di orgoglio, e così, mattone dopo mattone rientrano in partita, ma alla fine scontano le pessime percentuali dal campo.

Per Memphis gran partita di Rudy Gay, 25 punti, ma grandi protagonisti anche i subentranti Arenas, 14 punti, e Randolph, 15 con 11 rimbalzi.

Per Dallas, il migliore alla fine sarà Marion, 12 punti e 11 rimbalzi, con Nowitzki che segna 17 punti ma con bassissime percentuali, e Carter e Wright che segnano 14 punti a testa

 

Los Angeles Lakers 105 @ Phoenix Suns 125

Partita pirotecnica a Phoenix, dove i Suns alimentano le proprie ambizioni di playoff battendo i Lakers orfani di Bryant. Per Phoenix addirittura 7 giocatori in doppia cifra, con l’ex di turno Shannon Brown che segna 24 punti ed il redivivo Michael Redd che ne fa 23, oltre ai 13 con 11 assist di Nash.

I Lakers provano ad appoggiarsi ai due lunghi, che rispondono bene: Gasol finisce con 30 punti e 13 rimbalzi, Bynum con 23 punti e 18 carambole, ed anche World Peace, Salmons ed Ebanks vanno in doppia cifra, ma dalla panchina non arriva nulla e senza il go-to-guy abituale nell’ultimo quarto non riescono a tenere il passo degli scatenati avversari. Ora la leadership della Pacific è a rischio.

 

Minnesota Timberwolves 90 @ New Orleans Hornets 99

Bella vittoria per New Orleans che sta chiudendo la stagione in maniera sicuramente dignitosa. Contro Minnesota il successo arriva grazie al contributo dei lunghi, molto criticati dopo la netta sconfitta contro gli Spurs, che dominano con Jason Smith, 26 punti e 10 rimbalzi, e Kaman che aggiunge  21 punti ed altri 10 rimbalzi. Marco Belinelli è partito dalla panchina dividendo il minutaggio del ruolo di guardi con un Eric Gordon non al meglio, ed ha chiuso con 6 punti, lasciando il ricordo di una tripla da distanza siderale ed un no look pass che ha mandato in sollucchero il pubblico della New Orleans Arena.

Per Minnesota bella prestazione di Beasley, 20 punti dopo essere stato in dubbio fino alla fine, mentre Love chiude con 29 + 12, ma con percentuali al tiro pessime, ed in generale subendo Smith per larghi tratti.

 

Saramento Kings 94 @ Los Angeles Clippers 109

I Clippers si portano a mezza partita dai Lakers grazie alla vittoria di una partita che per tre quarti è stata spigolosa, dura, e che nel quarto finale è diventata uno show della squadra di LA. Per i Clippers 27 punti e 14 rimbalzi di Blake Griffin, mentre Chris Paul segna 19 punti smazzando 15 assist. C’è gloria anche per Randy Foye, autore di 20 punti. Per Sacramento DeMarcus Cousins è stato il migliore dei suoi con 15 punti e 20 rimbalzi, buone prove anche da Tyreke Evans ed Outlaw, 14 punti a testa.

 

Denver Nuggets 97 @ Golden State Warriors 112

Brutta sconfitta per i Nuggets ancora privi di Gallinari, che perdono ad Oakland malamente ed ora vedono i Suns pericolosamente vicini nella corsa all’ottavo posto della Western Conference.

Per Golden State 7 uomini in doppia cifra, con Rush che ne segna 20 partendo dalla panchina, 17 punti per David Lee e 15 per Thompson.

Tra i Nuggets 21 punti di Ty Lawson e 19 di Al Harrington.

 

Atlanta Hawks 116 @ Charlotte Bobcats 96

Agevole vittoria per gli Hawks sul campo dei derelitti Bobcats, che resistono poco più di un quarto prima di essere spazzati via.

Per Atlanta 8 uomini in doppia cifra, con Johnson miglior marcatore con 18 punti.

Per i Bobcats un’altra prova positiva di Mullens, 17 punti, ed una bella partita anche di Higgins, 22 punti.

 

Portland Trail Blazers 94 @ Milwaukee Bucks 116

Importante vittoria per i Bucks, che restano in corsa per i playoff, con New York e Philadelphia ad un tiro di schioppo.

La gara è viva per tre quarti, poi i Blazers finiscono la benzina e l’ultimo quarto è un monologo dei padroni di casa, che chiuderanno con 21 punti di Jennings e Beno Udrih e 20 del turco Ilyasova.

Portland, che ormai ha poco da chiedere alla stagione, ha 21 punti di Aldridge e 14 di Matthews.

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