Get Adobe Flash player

Boston affonda Miami

Una settimana o poco più. Tanto era passato dall’ultima sfida tra i Miami Heat e i Boston Celtics, era il 1 aprile e si giocava al Boston Garden. I Celtics ebbero la meglio sugli Heat 92-71, nella peggiore gara stagionale degli Heat, per percentuali realizzative e per punti realizzati. Stanotte ci si attendeva degli Heat in assetto da guerra pronti ad aggiudicarsi la rivincita programmata all’American AirLines Arena. E così è stato ma non è bastato. Le due squadre avevano entrambe ottime serie positive da difendere, Boston era alla caccia dell’ottava vittoria nelle ultime 10 gare, Miami doveva difendere, oltre che l’onore, una striscia positiva di 17 vittorie consecutive casalinghe. Ad avere la meglio sono stati nuovamente i Boston Celtics, 115-107, infliggendo agli Heat una sonora sconfitta fatta di percentuali al tiro dal campo altissime (60.6% per Boston, 44.8% per Miami), e percentuali altrettanto alte da 3 (64.3% per Boston, 44.4% per Miami).

A fare la differenza è stato il diverso approccio alla gara delle 2 squadre nei minuti finali del primo quarto di gara quando Boston ha piazzato un 10-0 che ha permesso ai verdi di controllare il resto della gara con relativa tranquillità. Il primo periodo si è chiuso 33-22 con Boston che ha chiuso il parziale sul 13-0 all’inizio del secondo quarto (35-22). Miami non reagisce e Boston vola a toccare il +18 (massimo vantaggio). Vistisi ad passo dal baratro gli Heat reagiscono fino a raggiungere il 65-57 di metà gara grazie ad un favoloso tiro da 3 di James. Al rientro in campo è l’equilibrio a far da padrone: gli Heat arrivano per 2 volte sul -5, ma entrambe le volte è Rondo a ricacciarli indietro. Si arriva al quarto quarto con la situazione congelata, 88-81 e Heat sul -8. La scelta di Doc Rivers di utilizzare solo 8 giocatori fa arrivare i Celtics in apnea all’inizio del periodo finale quando gli Heat hanno 2 occasioni per pareggiare, la prima all’inizio del quarto quando partono con un parziale di 7-0, parziale fermato da un errore di Bosh, l’altra a 9’17” da giocare con Haslem che sbaglia un trio dall’angolo. A quel punto Boston torna a respirare con una tripla pesantissima di Allen 94-89 e poi con Garnett che prende il sopravvento sugli avversari.

Boston porta in doppia cifra tutti i titolari della serata: Garnett è il migliore dei suoi con 24 punti (11/14 dal campo) e 9 rimbalzi, Pierce segna di più 27 punti (8/16 dal campo, 3/5 dall’arco) con 7 rimbalzi, Rondo fa una doppia-doppia da 18 punti (6/11 dal campo) e 15 assist, obiettivo raggiunto anche da Bass con 12 punti (4/8) e 10 rimbalzi, mentre Bradley segna 11 punti (5/8 dal campo).

Per Miami, prestazione monstre di LeBron James autore di una prestazione da 36 punti (11/23 dal campo), 7 rimbalzi e 7 assist. Wade mette a referto 20 punti (ma 9/21 dal campo), Chalmers ne fa 18 e Bosh 13 (5/13). Male Turiaf con solo 4 punti.

Queste le dichiarazioni dei protagonisti:

“Prima della gara ho parlato ai ragazzi in termini di lotta, bisogna essere pronti a essere colpiti ma saper reagire. Noi abbiamo colpito forte e loro anche, ma noi abbiamo resistito.” – Doc Rivers, head coach dei Boston Celtics

“Abbiamo consentito che Boston giocasse la partita che voleva. Noi non siamo andati male, abbiamo giocato bene. Ci giocavamo molto in questa gara e abbiamo perso dignitosamente.” – LeBron James

“C’è voluto un po’ ma alla fine abbiamo trovato la quadra. Tremate Boston è tornata!” – Rajon Rondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche