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Andre Miller mostra ai giovani come si vince

E’ Andre Miller l’uomo che Denver deve ringraziare per la vittoria notturna contro Phoenix. La guardia segna 12 dei sui 14 punti nell’ultimo quarto consentendo ai Nuggets di superare in volata gli avversari di turno. Gara che stava prendendo una brutta piega per i padroni di casa che chiudono in svantaggio già il primo quarto chiuso con un parziale di 29-21. Denver reagisce e prima dell’intervallo lungo riagguanta la parità. Al rientro in campo è la gara vive una situazione di sostanziale equilibrio fino al piccolo break che piazzano i Suns che riescono a portarsi sul 97-92. Ma è a questo punto che sale in cattedra il 36enne Miller che prima agguanta un rimbalzo difensivo, si lancia in contropiede inventando un perfetto assist per Kenneth Faried che va a segnare in alley-oop. Nelle azioni seguenti è ancora Miller il protagonista andando prima a segnare due volte in layup e poi andando a realizzare 2 tiri liberi che portano Denver al sorpasso definitivo sul 100-99.

Alla fine il punteggio sarà 105-99.

I battuti Phoenix Suns possono recriminare per non aver trovato la solita energia da Marcin Gortat ( 14 rimbalzi, ma 9 punti). Aron Afflalo si conferma per i suoi elemento fondamentale, mettendo a segno 30 punti. A spaccare la partita il solito Al Harrington, autore di 23 punti alzandosi dal pino. Un Nash da 14 punti e 11 assist e uno Shannon Brown da 18 punti sono le uniche note positiva per i soli dell’Arizona.

Per Denver è una vittoria provvidenziale (viste le vittorie di Utah e Houston) per mantenere il distacco dalle inseguitrici e rimanere all’ottavo posto in classifica di Conference con i Jazz che rimangono a 1.5 partite di distacco e i Rockets a 2 ma con una gara in meno da giocare.

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