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E se i Lakers stessero meglio senza un play?

Da tempo vado asserendo che i Lakers sono una squadra a fine ciclo che necessita, per vincere nell’immediato, di un vero play. Ma i dati e un articolo di Kelly Dwyer per Yahoo Sports, mi hanno fatto pensare.

Quarantuno partite giocate, 25 vittorie e 16 sconfitte. Questo il ruolino, più volte presentato come non certo esaltante, dei Los Angeles Lakers ma la sconfitta maturata dai Clippers sotto i colpi di Golden State ha consegnato ai lacustri una gara di vantaggio sui cugini, il primo posto in Division e il terzo posto assoluto in Conference: insomma così male questi Lakers non devono essere.

A ben vedere, infatti, potremmo dire che ci troviamo a metà di una normale regolar season in cui i lacustri promettono di arrivare a vincere 50 partite o,, assimilando meglio gli schemi di Mike Brown, anche qualcosa in più (l’anno scorso quando erano considerati una serissima contender chiusero con un 57-25, ndr).

I limiti della squadra sono evidenti (panchina corta, assenza di un play, mancanza di una guida forte in panchina su tutti) ma la vittoria acciuffata con carattere contro i Celtics ha ridato fiducia all’ambiente e ha mostrato come, negli schemi offensivi curati da Messina, gli scarichi sotto per Bynum siano fondamentali nell’alchimia della squadra.

Da mesi “Radio Mercato” dice che la vittima sacrificale per ovviare ai problemi di mancanza di un play affidabile (dato che il duo Fisher-Blake assicura in 50 minuti di impiego: 11 punti e 7 assist a partita, ndr)  è Pau Gasol. Nel toto-nomi i più accreditati a vestire di gialloviola sono Rajon Rondo e la new entry Kyle Lowry (eventualmente portandosi in dote anche Scola). Supponiamo che uno dei due arrivi: cosa cambierebbe ai Lakers? Sulla carta tutto. Rondo o Lowry sono entrambi giocatori da All-Star e se Lowry portasse in dote anche Scola, il vuoto lasciato da Gasol sarebbe molto meno importante.

Ma siamo sicuri che questi innesti sarebbero veramente così utili?

Con l’arrivo di un vero play il gioco di Bryant dovrebbe cambiare dato che il Black Mamba è un giocatore che fa del possesso palla una delle sue armi migliori: se ha la palla, può inventarsi qualcosa, se non la ha…beh, è molto meno pericoloso. Ecco, con un play ad occupare (idealmente) il vertice alto del pentagono della squadra, il ruolo di Kobe si ridurrebbe a quello di mero esecutore di schemi magari sfruttando i blocchi dei compagni per poi prendersi dei tiri, probabilmente da fuori, (alla Ray Allen per intendersi, ndr) e Bryant, quest’anno, tira dall’arco con il 28% di efficacia. Dunque la squadra avrebbe ancora bisogno di un giocatore in grado di tirare da fuori e aggiungeteci che Scola e Gasol sono due giocatori molto simili per caratteristiche: entrambi, se in serata, sono in grado di dare un buon contributo anche più distanti da canestro, ma non possono garantirlo sempre. In questa stagione, allo spagnolo è spesso richiesto di fare un tipo di gioco molto più simile per caratteristiche a Kevin Garnett, tirando in pick & pop, e lo stesso sacrificio verrebbe richiesto anche a Scola.

Allora, forse, Kobe ha ragione a chiedere alla dirigenza di tenere ancora Gasol per sfruttare l’onda d’urto di una coppia di lunghi che in pochi possono vantare, appoggiandosi al gioco a 360 gradi di Kobe quando ha palla in mano.

In fondo, in questa stagione atipica, la vittoria con i Celtics ha consegnato una squadra prima nella sua Division (con una gara di vantaggio sui Clippers) e terza nella propria Conference (anche se a 7 partite di distacco da Oklahoma City)…

Presto sapremo cosa avranno deciso Kupchak o Buss, certo non vorrei essere nei panni.

Fonte: YahooSports

4 risposte a E se i Lakers stessero meglio senza un play?

  • Anonimo scrive:

    Ora han preso Session

  • Anonimo scrive:

    Love nn verra mai

  • Pingback: E se i Lakers stessero meglio senza un play? | calcio mania

  • Cetrangolo scrive:

    Però vedo che quest argomento di tratta solo dopo una vittoria..appena 3 giorni fa si è perso con Detroit e Washington..quindi non facciamoci influenzare da l ottimo fatturato casalingo!!ok anch’io mi priverei di un gasol solo in cambio di un love e non distruggerei la coppia di lunghi che nessuno ha!! Xo stiamo parlando che il problema principale è un play vero e soprattutto di una panchina seconda solo a charlotte come produzione!quindi non un play?allora una panchina totalmente nuova,un gioco che coinvolge tanto i lunghi,un artest non solo domenicale ed una guardia tiratrice inesistente!

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