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In difesa di Kendrick Perkins

In questi giorni abbondano le critiche per il fallito intervento di Perkins sulla schiacciata di Griffin, ma non dovrebbe essere così

Impazza in questi giorni il video dell’incredibile schiacciata di Blake Griffin in faccia a Kendrick Perkins durante la gara di lunedì sera tra i suoi Clippers e i Thunder (clicca per vedere L’incredibile schiacciata di Blake Griffin). Tutti stanno osannando (e ci mancherebbe altro) il gesto atletico di Griffin un vero specialista delle schiacciate e allo stesso tempo tutti denigrano Perkins. Più leggevo e più mi domandavo se solo io fossi così strano da vedere qualcosa di più di un ‘goffo’ tentativo di intervento da parte del centro dei Thunder ma fortunatamente, alla fine, ho trovato un’altra voce fuori dal coro: Kelly Dwyer di Yahoo Sports.

Anche lui, come me, pensa che ci sarebbe da fare i complimenti al centro di Nederland (cittadina del Texas, ndr) per aver almeno tentato di non far segnare Griffin (quasi riuscendoci), di interporre i suoi 208 cm e i suoi 120 kg tra quel fenomeno di atleticità di Los Angeles e il canestro della propria squadra. Perkins è ben lungi dall’essere il miglior centro della lega, della conference e della division e forse anche della sua squadra eppure è uno di quei giocatori per cui gli allenatori (che ne capiscono) stravedono perché si spremono per i compagni, uno di quei giocatori che fanno dell’intensità difensiva il loro punto di forza: niente spettacolari stoppate, ma tanto tanto lavoro sulle gambe.

Ho letto commenti di tifosi (sia dei Clippers che non, ndr) in cui tacciano Perkins di antisportività: nulla di più falso. Kendrick ha solo cercato la palla, non abbracciato (e avrebbe potuto benissimo farlo) Griffin e non è neanche rimasto con le mani dietro la schiena come un calciatore per paura del fallo, ha fatto una precisa scelta: cercare di intervenire sul pallone e in caso di fallimento cercare di non indurre all’errore Blake. A ben vedere, ha commesso un doppio errore, ma almeno ci ha provato (chiedere a Lucas contro LeBron come si rimane inermi in difesa!!, ndr) ma andrebbe comunque elogiato per questo, non criticato oltre misura soprattutto perché il gesto di Griffin è stato qualcosa di spettacolare, forse di irripetibile, un gesto di quelli che ti lasciano a bocca aperta a chiederti “Ma è davvero possibile?”. Ecco, quella schiacciata è il miglior RVM per lo slogan della NBA “Where amazing happens!

Eppure, Perkins ha provato a contrastare quella forza della natura di nome Griffin e certamente non si tirerà indietro in futuro, c’è da scommetterci che ci proverà ancora (e ancora e ancora, ndr) quando lo ri-incontrerà e non è detto che sbagli ancora il tempo del salto. Questo è l’atteggiamento giusto per migliorare. Questo è l’atteggiamento che porta ai titoli NBA soprattutto in un campionato in cui, finalmente, si vedono delle difese alte a pressare gli avversari per recuperare palla e lanciarsi in contropiede e non si cercano solo le spettacolari stoppate che pure tanto esaltano i tifosi.

A ben vedere non un caso se il rendimento di Oklahoma City è aumentato dall’arrivo del centro texano (mentre quello dei Celtics è vistosamente calato dalla sua partenza, ndr): Perkins dà alla difesa dei Thunder quella solidità, quella voglia di non tirarsi mai indietro che prima non aveva.

Perkins non andrebbe criticato, andrebbe imitato da chiunque gioca a basket…me compreso. Complimenti Kendrick, non starli a sentire!

Fonti: NBA.com, Yahoo Sports

19 risposte a In difesa di Kendrick Perkins

  • Pingback: Perkins e quella schiacciata infinita | NBA Italia news – notizie, video, curiosità e approfondimenti sul mondo NBA

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    E’ ridicolo dire che Perkins è antisportivo e dato che ho letto anche io commenti e articoli in tal senso, come se Perkins vedendo saltare Griffin si fosse dovuto scansare, concordo con quanto detto nell’articolo. Questo sito mi piace per questo…anche se può non piacere, vanno spesso controtendenza rispetto alla normale (e scarna) informazione sulla NBA e va bene così…BRAVI RAGAZZI!!!

    Non reputo Perkins un fenomeno…anzi…e possiamo anche parlare del calato apporto di Perkins ma anni di campi di basket mi hanno insegnato che non serve essere centri e alti 2 metri (anche se aiuta) per prendere i rimbalzi..il rimbalzo è molto più un’alchimia di squadra di quel che si pensa quindi Perkins è calato nelle sue prestazioni così come i Thunder che comunque rimangono la squadra con la miglior percentuale della lega…

  • Fabrizio scrive:

    E’ accaduto in una frazione di secondo come spesso accade nello sport non si ha manco il tempo di capire cosa stia succedendo. Anallizare questo aspetto e addiritura farne un articolo o cercare di creare un dibattito mi sembra alquanto eccessivo se non ridicolo!

  • Prince Mascio scrive:

    Mah.. Partendo dal presupposto che Griffin ha fatto qualcosa di pazzesco (!!!) e che Perkins o chiunque altro da Howard a Bynum passando x Chandler Monroe e Noah non credo potesse far nulla… Le critiche a Perkins vengono gia da qualche settimana in quanto il n 5 oltre a non produrre punti alla causa Thunder (viaggia sempre tra i 2 e i 6 punti a partita) anche in fase difensiva , che dovrebbe essere il suo forte, non è piu incisivo.. Pochi rimbalzi ( e x un centro sono fondamentali) e anche in post sta perdendo colpi…e x una squadra che punta forte al titolo è un bel problema…non solo Griffin quindi…

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