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C’è Kobe dietro il NO di Howard ai Lakers

Sarebbe stato Kobe Bryant a spingere il Dwyght Howard lontano dai suoi Los Angeles Lakers, a rivelarlo è stato RealGM. Il nome di Superman e quello dei Lakers è stato spesso accostato ma ora le possibilità di vederlo indossare la maglia giallo-viola dei lacustri si sono ridotte al lumicino a causa di una conversazione avuta con Kobe Bryant.

Ad onor del vero i Lakers ancora pensano a Howard come un possibili rinforzo ma è l’interesse del giocatore per la meta ad essersi freddato: è palese infatti come Howard volesse fortemente i Lakers per fondare la squadra sul duo incredibile che avrebbe formato con Kobe, ma nel corso di una conversazione privata Bryant avrebbe rivelato ad Howard di vedere le cose sotto tutt’altra ottica.

Secondo la fonte (non citata da RealGM) Bryant avrebbe rivelato al centro dei Magic di volerlo in squadra per vincere altri 2 anelli ma di vederlo, in qualche modo, come una terza soluzione al duo formato da lui e Pau Gasol cercando di convincere Howard a fare la parte del comprimario (di essere il suo “Tyson Chandler”, ndr) chiarendogli che Los Angeles sarebbe stata sua una volta che il “Black Mamba” avesse smesso di giocare.

Chiaramente Howard non ha gradito l’idea di diventare una sorta di terzo incomodo non-protagonista rinunciato al ruolo di protagonista che si era guadagnato ad Orlando. Secondo una fonte vicina al giocatore Howard non sarebbe stato infastidito dall’idea di diventare la terza stella di un quintetto stellare come succede per Miami o Boston, ma il modo in cui Bryant gli avrebbe presentato la cosa e infatti i procuratori di Howard hanno informato gli uomini di mercato dei Lakers che non avrebbero firmato il prolungamento del contratto qualora il Howard fosse rientrato in una trade che lo avrebbe portato a Los Angeles.

A questo punto, Howard si ritrova con una bella gatta da pelare con l’oggettiva difficoltà di riallacciare i rapporti con i Magic (dove vive ormai da separato in casa dopo la sua pubblica accusa ai compagni di scarso impegno) e con la franchigia più famosa e interessata a lui tagliata fuori da lui stesso e con solo i New Jersey Nets che possono sperare di firmare a lungo termine il centro più dominante dell’attuale NBA.

Fonte: Real GM

6 risposte a C’è Kobe dietro il NO di Howard ai Lakers

  • Pingback: Gasol è come la Sora Camilla | NBA Italia news – notizie, video, curiosità e approfondimenti sul mondo NBA

  • Paolo scrive:

    Ho l’impressione che la fonte citata da RealGM non tenga conto di quanto l’atteggiamento di Kobe sia cambiato negli ultimi anni, anche grazie a Phil Jackson.
    Kobe vuole fortemente vincere almeno un altro anello, possibilmente due, per superare Michael Jordan.
    Ora ha la maturità giusta per comprendere che da solo non può vincere nulla e, quindi, che ha bisogno di compagni di squadra motlo forti per competere ancora a grandi livelli. Inoltre, pur avendo il suo peso nei confronti della dirigenza, ha dimostrato di saper accettare decisioni che non condivideva, come ad esempio la scelta dell’allenatore quest’anno.
    Infine, non ci vuole un genio per capire che chiunque vada a los angeles con Kobe a questi livelli sarà sempre dietro di lui, mentre il ruolo di cd. secondo violino va ocnquistato in campo.

  • Luigi Bicco scrive:

    Superman vuole arrivare all’anello. A quei livelli, l’agonismo sportivo non guarda in faccia a nessuno. E’ lecito che Howard voglia accasarsi altrove. Ed è lecito anche che si incazzi, se Bryant gli fa un discorso del genere. Howard è una prima scelta e pochi possono competere con lui. Ma sono anche contento che non vada ai Lakers. Un piccolo sogno potrebbe essere quello che porta ad Oklahoma (non ci sarebbe certo il rischio di fare da secondo a Perkins o Mohammed). Ma perchè non Boston? Andarsi ad infognare con i Nets a questo punto della sua carriera mi sembra stupido.

    Ma saranno anche cacchi suoi. Deciderà per il meglio. Credo.

  • Crix scrive:

    Vabbè che Turkoglu, uno dei primissimi protagonisti dei Magic che arrivarono in finale è veramente un po’ l’emblema di questa discontinuità, esagerando il concetto non è possibile che a tratti sembri un mix tra Bird e Magic Johnson e a volte uno che si è appena svegliato… una volta ti a una tripla doppia una volta quasi niente… avrà un interruttore ballerino dietro alla schiena sto ragazzo è incredibile,

  • Crix scrive:

    Orlando a ora 15 vinte e 10 perse, LAL 14 vinte e 11 perse… azzo si critica i compagni…

  • italian kd scrive:

    Howard è stato uno dei giocatori che mi ha fatto avvicinare di più al basket nba, prima di tutto per i suoi numeri(il primo superman allo slum dunk del 2008), e poi perchè mi sembrava una ragazzo pulito. Sinceramente mi sto ricredendo su quest’ultimo punto: volersene andare per trovare nuovi stimoli è più che lecito, però non criticare i compagni pubblicamente, ma non dire ad ogni conferenza stampa che ti piacerebbe andare in quella squadra o in quell’altra, oltretutto a volte a vederlo giocare sembra che non abbia voglia. se te ne vuoi andare stai zitto, fai il professionista, e se arrivano i lakers ci vai, anche perchè non puoi cadere dalle nuvole se kobe dice che sarà solo il secondo o il terzo, era ovvio che fosse così. Comunque ma se andasse a Phila? per evan turner, vucevic(oppure Hawes), e lavoy allen(oppure thaddeus young)?

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