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Ranking NCAA

Ottava settimana di NCAA: non cambiano i nomi delle squadre presenti nel ranking. Ci sono state tante sfide al vertice in questa settimana di fine anno, solo quattro squadre sono riuscite a conservare l’imbattibilità, alcune agevolmente, altre a fatica.

Syracuse si conferma la migliore, North Carolina torna sul podio, Ohio State perde contro la ormai certezza Indiana, mentre crollano le quotazioni dei Cardinals di Pitino.

C’è chi si conferma, chi invece dimostra di non valere l’élite della nazione. Tante sfide, tante prestazioni degne di nota, tutte da raccontare; vediamo come è cambiato il ranking in questa ultima settimana del 2011.

1. Syracuse Orange (15-0)

Iniziano l’anno in vetta al ranking gli Orangeman che si confermano imbattuti e conquistano altre due vittorie. Contro Seton Hall (75-49) il migliore è Fab Melo che sfiora la tripla doppia chiudendo la partita con 12 punti, 10 stoppate (!) e 7 rimbalzi. Top scorer della serata è però Waiters che segna 15 punti in 17 minuti, mentre raggiunge la doppia cifra anche Jardine (11 e 4 assist). Nella seconda sfida settimanale, Syracuse ha la meglio contro DePaul (87-68) grazie ad una grande prova dell’attacco. Il migliore per gli Orange è Joseph che mette 22 punti, Melo conferma il suo buon momento facendo registrare una prestazione da 12 punti e 6 stoppate, mentre Triche (10) è l’altro starter ad andare in doppia cifra. Dalla panchina danno un grande apporto anche Waiters (13) e Fair (16). Per Syracuse sono ormai cominciate le sfide di Big East, e la settimana prossima se la vedranno contro Providence e Marquette (#20).

2. Kentucky Wildcats (13-1)

Conquistano altre due importanti vittorie i Wildcats che si confermano la seconda forza della nazione. Kentucky prima si sbarazza senza problemi di Lamar (86-64) grazie all’eccellente prova del quintetto, dove tutti vanno in doppia cifra: Kidd-Gilchrist (18 punti, 6 rimbalzi, 4 assist), Davis (10, 13 rimbalzi e 6 stoppate), Miller (15 e 6 rimbalzi), Lamb (12 punti) e Teague (15 e 4 assist); poi vince il sentitissimo derby contro i Cardinals di Louisville (#4). La vittoria arriva per 69-62 in un match sempre sotto il controllo di UK. Il migliore nelle fila dei Wildcats è Kidd-Gilchrist che si conferma il migliore dei suoi in quest’inizio di stagione, giocando una partita da incorniciare conclusa con una mostruosa doppia doppia da 24 punti e 19 rimbalzi. Anche Davis gioca una grande partita segnando 18 punti, raccogliendo 10 rimbalzi e piazzando 6 stoppate. La settimana prossima Kentucky affronterà Arkansas-Litte Rock e South Carolina per continuare la rincorsa al primo posto nel ranking.

3. North Carolina Tar Heels (13-2)

Grazie ad un attacco inarrestabile i Tar Heels conquistano, in settimana, altre due W. Contro Elon (100-62) i migliori sono Zeller (19+13 rimbalzi) e Henson (16+11), Barnes gioca una partita a tutto tondo chiudendo con 18 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, Strickland ne segna 10 e Marshall chiude con 8 punti e 8 assist. Nell’altra sfida contro Monmouth la vittoria arriva per 102-65. Henson è ancora una volta il migliore dei suoi, segnando 21 punti e raccogliendo 8 rimbalzi, Barnes si conferma sui suoi standard finendo a quota 18, Marshall distribuisce altri 11 assist, e dalla panchina Bullock (11 punti) e Hairston (16) danno un ottimo contributo. Adesso North Carolina comincerà le partite contro le rivali della ACC affrontando Boston College.

4. Baylor Bears (13-0)

In settimana i Bears avevano un solo impegno in programma, contro Mississipi State (#14) per rimanere imbattuta e conquistare il miglior inizio di stagione nella storia dell’ateneo. In quest’importante sfida, Baylor è stata guidata alla vittoria da Pierre Jackson che segna il canestro decisivo a 28 secondi dalla sirena. Il play proveniente dal Junior College è il migliore dei suoi, segnando 14 punti uscendo dalla panchina. Tra gli starters vanno in doppia cifra Quincy Miller (12 punti e 6 rimbalzi) e Heslip (11), mentre Perry Jones tirando 4/13 dal campo segna solo 8 punti. La settimana prossima i Bears inizieranno a giocare le partite di Big 12 affrontando Texas A&M e Texas Tech.

5. Duke Blue Devils (12-1)

Conquistano agevolmente altre due vittorie i Blue Devils che battono Western Michigan 110-70. Il top scorer della serata è Curry che segna 22 punti, Rivers conferma il suo ottimo momento mettendo 20 punti e Thorton scrive 12. Dalla panchina giocano un’ottima partita Hairston (13 in 18 minuti) e Cook (18 punti e 8 assist). Contro Pennsylvania (85-55), Rivers segna solo 8 punti, e i migliori sono Kelly (doppia doppia da 18+12 rimbalzi) e Mason Plumlee (10+14), mentre dalla panchina il fratello Miles mette 10 punti. Adesso i Blue Devils affronteranno due trasferte sul campo di Temple e Georgia Tech.

6. Ohio State Buckeyes (13-2)

Parte bene la settimana dei Buckeyes che superano senza troppi problemi l’insidia Northwestern (87-54) cogliendo la prima vittoria all’interno della Big Ten. Il protagonista della serata è Buford che piazza una prestazione da 28 punti, 5/7 dall’arco e 9 rimbalzi. Vanno in doppia cifra anche Thomas (16), Sullinger (doppia doppia da 17+14) e Sibert (12 uscendo dalla panchina). È però nella seconda sfida settimanale che arrivano i problemi per Ohio State che cade sul campo dei sempre più pericolosi Hoosiers di Indiana. Alla fine di una partita sempre in equilibrio, decisa nei secondi finali, arriva la sconfitta per 70-74. Sullinger sfiora la doppia doppia fermandosi a 15 punti e 9 rimbalzi, Smith (12) e Craft (16) raggiungono la doppia cifra, ma è Buford a steccare la partita segnando solamente 8 punti. Adesso i Buckeyes dovranno ripartire, cercando di conquistare la vittoria contro Nebraska e Iowa nella prossima settimana.

7. Missouri Tigers (13-0)

Restano imbattuti i Tigers grazie alla sofferta vittoria conquistata sul campo di Old Dominion (75-68). La W, al termine di una partita in cui a lungo si sono trovati sotto nel punteggio, arriva grazie al gran secondo tempo giocato da Denmon nel quale segna 17 dei suoi 19 punti totali, compresa la tripla che permette il sorpasso a Mizzou ad 1′ dalla fine. In una serata in cui l’attacco dei Tigers è un po’ sottotono vanno in doppia cifra anche Ratliffe (14+11 rimbalzi), English (16) e Phil Pressey (14 e 7 assist). La settimana prossima i Tigers affronteranno Oklahoma e Kansas State (#23) per cercare di continuare il proprio percorso netto.

8. Connecticut Huskies (12-2)

Hanno più problemi del previsto gli Huskies a conquistare la prima vittoria settimanale contro USF. Alla fine la W arriva per 60-57 grazie alla grandissima prestazione di Lamb (23 alla fine per lui) che segna 16 punti nel solo secondo tempo trascinando UConn al successo. La seconda vittoria, contro St. Jhon’s arriva invece senza troppe preoccupazioni per gli Huskies. Guidati da Napier (16 punti e 9 assist), Lamb (15 punti con 4/7 da tre) e Drummond (doppia doppia da 16+11) UConn conquista la W per 83-69. Dalla panchina dà un ottimo aiuto anche Boatright (10). Adesso cominceranno le sfide di Big East, e gli Huskies saranno impegnati sul campo di Seton Hall e Rutgers.

9. Georgetown Hoyas (12-1)

Risalgono ancora la classifica e chiudono l’anno nella top 10 gli Hoyas grazie alle due vittorie conquistate in settimana. La prima, prestigiosa, sul campo di Louisville (#4), fino a quel momento imbattuta, per 71-68. La W arriva al termine di un match che Georgetown è riuscita negli ultimi 4 minuti a indirizzare dalla sua parte, riuscendo poi a resistere ai tentativi di rimonta dei Cardinals. Protagonisti del successo sono Starks, il migliore, con 20 punti, 7/8 dal campo e 4/4 da tre; Thompson, 10 punti e 4 rimbalzi, e Potter, che uscendo dalla panchina piazza una doppia doppia da 14+14. La seconda vittoria, la decima consecutiva, arriva contro Providence per 49-40. In una serata in cui l’attacco non si esprime la meglio, con i soli Sims (11 punti, ma 2/13 al tiro) e Starks (16) in doppia cifra, è la difesa a dare un grande contributo per la conquista della W, lasciando gli avversari a 40 punti, tenendoli al 25% dal campo e al 23% dall’arco. Cominciato al meglio il cammino nella Conference adesso gli Hoyas saranno impegnati contro Marquette (#20) e sul campo di West Virginia.

10. Michigan State Spartans (13-2)

Continua la scalata degli Spartans che continuano a conquistare vittorie. La prima della settimana arriva sul proprio campo contro Indiana (#13), in una partita in cui sono sempre stati al comando, conclusa per 80-65, trascinati da Appling che segna 25 punti (massimo in carriera), conquista 6 rimbalzi e distribuisce 7 assist. Vanno in doppia cifra anche Wood (13), Green (11 punti e 7 rimbalzi) e Nix (14 uscendo dalla panchina). La quattordicesima W consecutiva arriva poi sul campo di Nebraska (68-55) dove gli Spartans faticano un tempo (erano sotto 29-30 all’intervallo) prima di avere la meglio sui Cornhuskers. Per Michigan State il migliore è Green che segna 19 punti e raccoglie 8 rimbalzi, mentre Appling (14) è l’unico altro Spartan ad andare in doppia cifra. Per non interrompere questa fantastica serie di vittorie, la settimana prossima Michigan State dovrà avere la meglio su Wisconsin, in trasferta. Non la più semplice delle partite.

11. Louisville Cardinals (12-2)

Crollano i Cardinals che nella settimana della verità perdono entrambe le partite in cui erano impegnati. Sul proprio campo, contro Georgetown (#12), fanno conoscenza con la prima L stagionale. I Cardinals, in una partita sempre in equilibrio, pagano il black-out avuto a 4′ dalla fine, ritrovandosi sotto di 11 punti, senza poi riuscire a colmare il buco creatosi. Il finale dirà 68-71 Hoyas, e non bastano le ottime partite di Kuric (17, ma 5/12 da tre), Siva (15 punti, 6 assist e 5 steals) e Russ Smith (14 partendo dal pino) per conquistare la W. La seconda sconfitta in tre giorni arriva sul campo di Kentucky. Louisville si trova subito ad inseguire (-11 dopo dieci minuti di partita), non riesce mai ad andare avanti nel punteggio pur trovandosi sul 40-40 dopo pochi minuti del secondo tempo e non basta l’eccellente prestazione di Russ Smith che mette 30 punti, per conquistare il derby del Kentucky. I Cardinals adesso dovranno subito ripartire, affrontando prima St. Jhon’s e poi Notre Dame.

12. Indiana Hoosiers (13-1)

Recupera un’altra posizione nel ranking Indiana, pur perdendo la prima partita della stagione. La sconfitta arriva sul campo di Michigan State (#16) in una partita in cui gli Hoosiers si sono trovati sotto anche di 20 punti nel primo tempo, salvo poi recuperare e mettere anche il naso avanti, ma senza riuscire alla fine a portare a casa la W. Per Indiana il migliore è Watford che piazza un doppia doppia da 26+10 rimbalzi, e mentre Oladipo (10) e Jones (11) raggiungono la doppia cifra, Zeller, frenato dai falli, gioca una partita sottotono conclusa con 4 punti e 5 rimbalzi. Ma il riscatto, per gli Hoosiers, è prontamente arrivato, e non contro un’avversaria qualunque. Nell’ultimo giorno del 2011 Indiana ha la meglio su Ohio State (#2). Nella vittoria conquistata per 74-70 il protagonista è Oladipo (15 punti e 6 rimbalzi) che a 36” dalla fine segna il canestro che dà il vantaggio finale agli Hoosiers. Gioca un’ottima partita tutto il quintetto di Indiana, con Hulls (17) top scorer, Jones e Zeller arrivano a quota 14, e Watford che pur tirando male (3/10) finisce a 10. Il calendario adesso prevede per Indiana la difficile sfida contro Michigan (#16), per cercare l’assalto alla top 10.

13. Florida Gators (11-3)

Perde posizioni in classifica Florida che paga a caro prezzo l’inattesa sconfitta arrivata sul campo di Rutgers per 85-83 dopo due Overtime. Per i Gators, che sono stati ad un passo dalla vittoria nel primo OT, prima che Ellis segnasse la tripla del pareggio a 18” dalla sirena, non bastano le buone prestazioni di Boynton (26), Beal (15 e 7 rimbalzi), Young (11) Murphy (14+8) e Walker (9 punti, 6 rimbalzi e 6 assist). Il riscatto per Florida arriva sul parquet di casa contro Yale (90-70), in una partita che hanno sempre controllato. Per i Gators ancora una volta il migliore è Boynton che segna altri 26 punti, ma vanno in doppia cifra anche Beal (11 e 7 rimbalzi), Young (19) e Murphy (18). Florida la settimana prossima sarà impegnata contro UAB e poi giocherà in trasferta contro Tennesse.

14. Kansas Jayhawks (10-3)

Arrivano due semplici vittorie in settimana per Kansas che prima batte Howard 89-34 (55 punti di differenza!), grazie alla buona partita giocata da Taylor (13), Withey (10) e Teahan (13), mentre Robinson si ferma a 9 punti e 7 rimbalzi; e poi si sbarazza anche di North Dakota per 84-58. Contro i Fighting Sioux il protagonista della serata è uno solo, Thomas Robinson. Il Junior di KU firma una prestazione stellare, da 30 punti (con 10/14 dal campo e 9/12 ai liberi) e 21 rimbalzi. Giocano una buona partita anche Taylor (18 e 5 assist), Releford (14) e Johnson (11 e 7 assist). I Jayhawks cominceranno adesso le partite di Big 12, ospitando subito Kansas State (#23) per uno dei derby più sentiti nell’intero panorama collegiale.

15. Mississipi State Bulldogs (13-2)

S’interrompe la striscia di undici vittorie consecutive dei Bulldogs che perdono contro 50-52 contro Baylor (#6). In un partita sempre in bilico, nella quale Miss State è stata anche in vantaggio, la sconfitta è arrivata solo grazie ad un’invenzione di Pierre Jackson nei secondi finali di partita. Per i Bulldogs che hanno messo in campo un’ottima difesa (i Bears hanno tirato il 34% dal campo e il 29% da tre) i migliori sono stati Sidney (10 punti, ma anche problemi di falli), Steele (10 e 3 steals) e Moultrie (che sfiora la doppia doppia con 8 punti e 10 rimbalzi). I Bulldogs si sono riscattati conquistando una sofferta vittoria contro Utah (66-64). Per Mississipi State il migliore alla fine è Hood che segna 16 punti, mentre sotto i tabelloni giocano un’ottima partita Sidney (13 e 7 rimbalzi) e Moultrie (doppia doppia da 15+10). La settimana prossima i Bulldogs inizieranno il proprio cammino nella SEC affrontando la trasferta in Arkansas.

16. Michigan Wolverines (12-2)

Recuperano qualche posizione in classifica i Wolverines che conquistano altre due vittorie, entrambe all’interno della Big Ten. Contro Penn State (71-53), Michigan non ha problemi. Tra le fila dei Wolverines il migliore è Hardaway jr. che segna 26 punti tirando 11/18 dal campo. Danno un importante apporto per la conquista della W anche Smotrycz (10+10 rimbalzi) e Burke (13 punti e 7 assist) che giocano un’ottima partita. La seconda vittoria arriva contro Minnesota (61-56) in un match che vede i Wolverines sempre avanti nel punteggio, pur senza mai riuscire a piazzare il break decisivo per spezzare in due la partita. A trascinare Michigan al successo è Burke che segna 27 punti con soli 11 tiri. Adesso i Wolverines giocheranno sul parquet di Indiana, per cercare di conquistare una prestigiosa vittoria.

17. UNLV Running’ Rebels (15-2)

Si stabilizzano in classifica i Running’ Rebels che in settimana aggiungono altre due W al loro tabellino. Contro Central Arkansas, UNLV domina, vincendo per 124-75. Tra i Running’ Rebels il migliore è Stanback che partendo dalla panchina segna 29 punti, tirando 9/11 da tre. Vanno però in doppia cifra anche altri sei uomini: Moser (18 punti, 9 rimbalzi e 6 assist), Marshall (10+10 assist), Hawkins (10), Thomas (13), Smith (13) e Lopez (13). Nell’altro match settimanale UNLV riesce ad avere la meglio anche su Hawaii (74-69). Contro i Warriors la partita è più equilibrata, anche se i Running’ Rebels sono sempre in controllo. Alla fine il top scorer è Marshall che chiude a quota 19 punti, ai quali aggiunge anche 13 rimbalzi. Anche Moser firma una doppia doppia finendo con 15 punti e 12 rimbalzi, mentre Stanback tirando 6/7 raggiunge quota 13. La settimana prossima UNLV farà visita a Cal State Bakersfield, prima di iniziare il proprio cammino nella Mountain West Conference.

18. Wisconsin Badgers (12-3)

Cala nel ranking Wisconsin che in settimana subisce la terza sconfitta stagionale. Prima però i Badgers hanno battuto Nebraska (64-40) senza troppe difficoltà. Protagonisti della vittoria contro i Cornhuskers sono Evans (22 punti, 9/11 al tiro e 6 rimbalzi) e Taylor (15 punti e 5 assist). Ma è nella seconda sfida settimanale, contro Iowa, che arriva la L. In una partita a lungo in equilibrio è il parziale di 17-6, piazzato a metà secondo tempo dagli Hawkeyes, a rompere l’equilibrio e non consente a Wisconsin di conquistare la vittoria. Da salvare, tra le fila dei Badgers, sono le prestazioni di Berggren (12 punti, 7 rimbalzi), Taylor (17 punti), Gasser (11 e 8 rimbalzi) e Brust (11). Adesso Wisconsin dovrà cercare di ripartire battendo Michigan State, non il compito più facile da portare a termine.

19. Murray State Racers (14-0)

Prosegue senza intoppi la marcia di Murray State, che continua a non perdere colpi. In settimana battuti, in scioltezza, i Panthers di Eastern Illinois per 73-40. Per i Racers il migliore è Wilson che, uscendo dalla panchina, segna 16 punti, con 4/7 da tre, in 15 minuti che passa sul parquet. L’altro Racer ad andare in doppia cifra è Long, che tira il 100% dal campo, e 2/2 da tre, per 14 punti totali. Murray State, per continuare imbattuti il loro cammino, dovranno cercare di battere Eastern Kentucky e Austin Peay.

20. Marquette Golden Eagles (12-2)

Una vittoria ed una sconfitta in settimana per Marquette che perde posizioni nel ranking. Ad inizio settimana è arrivata la sconfitta casalinga contro i Commodors per 57-74. I Golden Eagles pagano le brutte percentuali in attacco (32% dal campo e 20% da tre), con i soli Crowder (16 punti, tirando 4/13 e 10 rimbalzi) e Johnson-Odom (12 punti, ma 5/15 dal campo) che vanno in doppia cifra e nella metà campo difensiva non riescono a limitare Taylor (19) e Jenkins (14). Nella seconda sfida settimanale Marquette ritorna al successo, battendo 81-77 Villanova. La vittoria, per quanto il margine finale non sia ampio, è arrivata in modo abbastanza agevole per i Golden Eagles che hanno avuto spesso il controllo del match. Per Marquette sono da segnalare le prestazioni di Johnson-Odom (24 punti), Wilson (11), Gardner (doppia doppia da 13+10) e Mayo (11). Il calendario ora propone ai Golden Eagles una settimana davvero difficile dovendo giocare sul campo di Georgetown (#9) e Syracuse (#1).

21. Virginia Cavaliers (12-1)

I Cavaliers conquistano altre due vittorie e si confermano nella top 25 della nazione. Battono Maryland Eastern (69-42) senza troppi problemi. Mike Scott si conferma il migliore dei suoi, firmando una prestazione da 17 punti e 6 rimbalzi; mentre Harris (10) e Atkins (13 uscendo dalla panchina) sono gli altri due Cavaliers ad andare in doppia cifra. La seconda W arriva, contro Towson (57-50), senza troppi problemi, con Virginia sempre avanti nel punteggio che controlla agevolmente la partita. Il top scorer a fine serata è Zeglinski che segna 20 punti, Harris ne aggiunge altri 17 e conquista 7 rimbalzi, mentre Scott si ferma a quota 7. La settimana prossima i Cavaliers affronteranno prima LSU e poi ospiteranno Miami (FL) per iniziare le sfide di ACC.

22. Harvard Crimson (12-1)

Continua il buon momento di Harvard che conquista altre due W. Nella prima sfida settimanale i Crimson battono senza problemi, in un match sempre controllato, Boston College per 67-46. Quattro uomini vanno in doppia cifra, Rivard è il top scorer a quota 18, uscendo dalla panchina; Curry chiude con 11 punti, 5 assist e 5 steals; Webster ne mette 10; e Miller raggiunge quota 12. Nell’altra partita Harvard batte Saint Joseph’s 74-69 in rimonta, dopo essere stati a -11 a dieci minuti alla fine. Il migliore per i Crimson è Casey che fa registrare una doppia doppia da 26 punti e 10 rimbalzi, mentre Wright ne fa 16. Nella prima partita del prossimo anno Harvard andrà a far visita a Frodham, prima di ospitare Dartmouth.

23. Kansas State Wildcats (11-1)

Nell’unica partita in programma questa settimana Kansas State conquista un’agevole vittoria contro Howard (82-46) ed entra nel ranking. In un match già decisa all’intervallo (+32 K-State) il migliore per i Wildcats è McGruder che raggiunge quota 14, mentre arrivano in doppia cifra anche Spradling (13), Samuels (10 punti e 8 rimbalzi), Jones (10) e Rodriguez (11). Adesso Kansas State è attesa da una settimana durissima che la vedrà prima impegnata in trasferta per il derby contro Kansas (#14), e poi ospitare gli imbattuti Tigers di Mizzou (#7).

24. San Diego State Aztecs (12-2)

Si confermano nel ranking gli Aztecs grazie alla vittoria colta in settimana contro Redlands per 93-43. In una partita dominata dal primo all’ultimo minuto da San Diego State, il migliore è Jamaal Franklin che fa registrare una doppia doppia da 26+10 rimbalzi, alla quale aggiunge 6 palle recuperate e 5 assist. Giocano un’ottima partita e vanno in doppia cifra anche Tapley (16), Williams (10), Rahon (10), Green (10) e L.Franklin (11). Settimana prossima un solo impegno, agevole, per gli Aztecs che dovranno vedersela con San Diego Christian.

25. Gonzaga Bulldogs (11-2)

Rientra nel ranking Gonzaga grazie alle due vittorie conquistate in settimana. I Bulldogs hanno battuto Portland 90-51, grazie alle ottime prestazioni di Pangos (19 punti e 5/7 da tre), Sacre (13 e 7/7 ai liberi), Dower (15 in 18 minuti uscendo dalla panchina) e Spangler (11 partendo dal pino). Ma la vittoria di prestigio di questa settimana è quella arrivata contro Xavier (72-65). In una partita sempre in equilibrio, rimasta in bilico fino alla fine, i Bulldogs hanno avuto la meglio sui Muskeeters, oramai di nuovo al completo. Il protagonista della serata è stato Dower che, uscendo dalla panchina, ha messo a referto una doppia doppia da 20 punti e 10 rimbalzi. Un ottimo apporto, per la conquista della vittoria finale, è arrivato anche da Harris (12 e 6 rimbalzi) e Pangos (13 punti e 7 assist). Riconquistata la top 25 adesso Gonzaga dovrà vedersela contro Pepperdine e Santa Clara per cercare di confermare la propria posizione.

…escono di classifica:

Creighton Bluejays (11-2)

Escono di classifica i Bluejays che pagano la sconfitta subita contro Missouri State (65-77), con i soli McDermott (25+12 rimbalzi) e Young (13) ad andare in doppia cifra, e non riuscendo a limitare in modo adeguato l’attacco dei Bears. Tre giorni dopo però Creighton mostra buoni segnali di ripresa tornando alla vittoria contro Wichita State (68-61), con Young miglior realizzatore a quota 19 e altri tre uomini in doppia cifra. Dopo questa buona vittoria i Bluejays sono attesi dalle sfide contro Drake e Bradley. Visto il calendario futuro e la forza della squadra, per Creighton c’è la possibilità di riconquistare un posto nel ranking.

Pittsburgh Panthers (11-4)

Subiscono altre due sconfitte in settimana, allungando a tre la striscia di L consecutive, ed escono di classifica i Panthers. Pittsburgh perde contro Notre Dame (59-72) e Cincinnati (63-66). Denominatore comune delle due sconfitte è un attacco che non riesce ad essere incisivo con i soli Gibbs e Robinson che riescono ad andare costantemente in doppia cifra. La settimana prossima il calendario propone DePaul come unico avversario per i Panthers. Più avanti gli ostacoli saranno più ardui da superare, e se non verranno risolti i problemi nella metà campo offensiva la stagione per Pittsburgh potrebbe essere una vera delusione.

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