Get Adobe Flash player

Lakers ok con Denver. I Thunder continuano a vincere. Primo stop per Atlanta e Indiana. Kincks e 76ers ok

La NBA procede a tappe forzate e non si ferma neanche per San Silvestro (altro che le signorine viziate del calcio nostrano!!). Gara di cartello a Los Angeles dove i Lakers battono in rimonta i Denver Nuggets del nostro Gallinari. Vittoria a sorpresa dei Pistons su Indiana con entrambe le squadre che interrompono le loro serie (i Pistons quella di 3 partite perse consecutive e i Pacers quella di 3 vittorie). Bene i Rockets che impongono il primo stop anche agli Hawks. Vittorie facili per i Thunder (su Phoenix) e dei Knicks (sui Kings). Tornano a perdere i Jazz contro gli Spurs (che invece tornano alla vittoria) e i Warriors contro Philadelphia.

HAWKS 84, ROCKETS 95
Primo ostacolo di certo rilievo per gli Atlanta Hawks e primo ko stagionale per i ragazzi di coach Larry Drew che inciampano in quel di Houston con i Rockets che chiudono la partita nel 4° quarto con le triple di Martin e Budinger dopo aver condotto per larghissimi tratti del primo tempo. Regia eccezionale di Kyle Lowry che smazza 18 assist, due in più degli interi Hawks con Martin che infila 6 triple per i suoi 27 punti mentre Scola mette a referto 21 punti con9/19 dal campo. Ad Atlanta non bastano i 15 punti a testa di Johnson e Horford con McGrady che porta dalla panchina un contributo di 13 punti.

JAZZ 89, SPURS 104
Pronto riscatto per i San Antonio Spurs che battono agevolmente gli Utah Jazz grazie ad un sensazionale Manu Ginobili che chiude l’anno nel migliore dei modi trascinando la sua squadra con una prova da 23 punti in 24’ con 9/10 al tiro e 5 triple a referto. San Antonio chiude con 10/16 dall’arco e con un’altra discreta prova di Blair che bissa la doppia doppia di Houston e incide nella vittoria con i suoi 17 punti uniti ai 10 rimbalzi. Utah tira malissimo (37%), sbaglia 14 delle 16 triple tentate e porta solo due giocatori in doppia cifra. 21 punti per Jefferson e 18 per Josh Howard. Non bastano per evitare la terza L in 4 partite.

KNICKS 114, KINGS 92
Affermazione netta per i New York Knicks che alla terza trasferta di fila riescono a cogliere il primo successo lontano dal Madison Square Garden. Merito di un primo quarto offensivamente notevole con 35 punti segnati e con Sacramento già distanziata di 15 lunghezze ed incapace di rientrare successivamente in partita. Per NY, priva di Stoudemire out per un infortunio alla caviglia, ci sono i 65 punti del trio Anthony-Chandler-Fields con il rookie da Kentucky, Harrelson che sostituisce Stat mettendo a referto una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi. Per Sacramento, 3° ko stagionale con Thornton miglior realizzatore a quota 14.

NUGGETS 89, LAKERS 92
Terza vittoria consecutiva per i Los Angeles Lakers che ritrovano Andrew Bynum in smaglianti condizioni dopo le 4 giornate di squalifiche. Battuta Denver che vola sul +5 a 3’40” dal termine con il canestro di Nene ma da quel momento in poi non segna neanche un punto. La rimonta L.A. ed il parziale di 8-0 portano la firma di Bryant e dello stesso Bynum che alla fine scrive 29 punti con 13 rimbalzi. Denver spreca almeno 3 volte il canestro del pareggio (0/2 ai liberi di Lawson) o del sorpasso (tripla di Gallinari). Male a rimbalzo i Nuggets (36-50) mentre il più prolifico risulta essere Harrington che segna 21 punti dalla panca.

PACERS 88, PISTONS 96
Primo stop stagionale per gli Indiana Pacers di Vogel che coincide con il primo successo per i Pistons con coach Frank che evita la ventesima L consecutiva dopo le 16 dello scorso anno sotto la guida dei Nets. Vittoria netta per Detroit che ha tutto il quintetto titolare in doppia cifra tra cui spiccano le grandi perfomance di Jerebko (20 pts, 12 rebs) e Monroe (19 pts, 11 rebs). Indiana per la quarta volta in fila non supera il 40% al tiro ma stavolta arriva una sconfitta nonostante i 32 punti della coppia Hill-Hansbrough. Non benissimo Granger che chiude con 4/15 dal campo.

SIXERS 107, WARRIORS 79
Batosta casalinga per i Golden State Warriors che dopo un discreto primo quarto chiuso sul +6, cedono il passo ai Philadelphia 76ers che vanno al riposo lungo in vantaggio di 8 lunghezze e allungano decisamente nel 3° quarto volando sul +18. Il 4° quarto a forma di garbage time serve per allargare ancor di più la forbice tra le due squadre. Phila tira con il 55% da 3 ed infila 11 triple con Lou Williams che fa percorso netto (4/4) per i suoi 23 punti. 14 punti a testa per Iguodala (8 rebs, 7 asts) e Hawes (12 rebs) mentre per i Warriors si salvano in pochissimi (il solo Curry che segna 21 punti con buone percentuali) con Ellis out per motivi familiari.

SUNS 97, THUNDER 107
Quinta vittoria consecutiva per gli Oklahoma City Thunder che diventano la seconda squadra della storia NBA che riesce a vincere 5 partite in una settimana (la prima, i Rockets edizione 96/97). Il tutto nonostante un Kevin Durant in chiaroscuro dopo aver segnato 4 trentelli in fila. Solo 12 punti con 11 tiri per lo scorso capocannoniere che però è ben sostituito da una panchina capace di segnare 53 dei 107 punti totali e nonostante un Harden da 8 punti. In ripresa Westbrook (18 punti, 8/14) mentre Collison ne infila 11 con 5/7 dal campo. Per i Suns, 39% dal campo e 15 punti a testa per il rookie Morris e per Warrick.

3 risposte a Lakers ok con Denver. I Thunder continuano a vincere. Primo stop per Atlanta e Indiana. Kincks e 76ers ok

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche