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Il buono, il brutto e il cattivo

In questa stagione particolare del mondo Nba, c’è chi pensa di accasarsi e scegliere la squadra della vita, dove rimanerci almeno fino al 2016/2017. Questo è Russell Wetsbrook (il buono) e la squadra, ovviamente, è Oklahoma, la squadra più talentuosa e giovane della lega. Bel colpo per la franchigia dell’ovest che blocca il playmaker, in prospettiva, più devastante dell’intera Nba. Contemporaneamente le voci che vorrebbero Steve Nash (il brutto) a New York, sponda Knicks, si fanno sempre più rumorose. Sono settimane che si vocifera di questo passaggio, ma il tutto era riferito per giugno, ma tutto sembra cambiato.

Insomma il carismatico e “vecchio”  canadese se lo meriterebbe proprio di competere per l’anello e ai Knicks, soprattutto D’antoni, hanno bisogno di uno scossone, perchè così proprio non va. Una squadra incentrata su un uomo anti squadra (Anthony) che viene identificato come il giocatore “ammazza” allenatori. Grande talento ma che non ha la capacità di trascinare una squadra al titolo. Stronca il gioco d’attacco, difende poco e taglia fuori i compagni. Certo il talento è indiscusso, ma forse solo Nash potrebbe cambiare la rotta masochistica presa da New York.

Dall’altra parte, Russell potrebbe fortificare la sua posizione, crescere come play (visto che oggi gioca come una guardia) ed insieme a Durant potrebbe pensare di essere la prima forza ad Ovest. Il colpo dei Thunder è un grande investimento e, se pianificato bene, lo sviluppo della franchigia va a gonfie vele. Blindare i due giovani fenomeni è un primo passo per costruire la squadra e attirare altri buoni giocatori, penso soprattutto ad un centro capace di raccogliere gli assist di Westbrook e attirare a se la difesa.

Ma non si parla solo di questi due play e del loro futuro, ma al centro dell’attenzione c’è anche un altro play che sta vivendo una nuova giovinezza. Un play che ha capito ed accettato di esere il secondo play di una giovane squadra anche se ha vinto 2 anelli. Parlo di Chauncey Billups (il cattivo), di come ha sostituito Chris Paul e di come ha fatto vincere la partita ai Clippers, all’ultimo secondo. Lui per me è un vincente, e se riesce a trasmettere questa mentalità alla squadra possiamo pensare ad un futuro roseo per i losangelini in bianco.

Insomma 3 play che per un verso o per l’altro, fanno parlare ancora di se.

14 risposte a Il buono, il brutto e il cattivo

  • chry_5 scrive:

    Westbrook è senza dubbio un gran talento ma ha molto da migliorare. La gestione della squadra non è degna di un buon play, troppe palle perse e troppe decisioni affrettate nei momenti decisivi…assolutamente buon difensore ed eccellente penetratore…il futuro è dei thunder

  • Anonimo scrive:

    Billups ha vinto un titolo, non due

  • Anonimo scrive:

    Be’..tralasciando che per me nn e un play…io penso che l errore che fa di più sia quello di nom capire alle volte non e lui go to guy della squadra…a volte forza troppo dei tiri che dovrebbe lasciare a quello forte veramente…per il resto ha ampi margini di miglioramento…grande difensore anche cmq..bisogna riconoscerlo…

  • Prince Mascio scrive:

    Una media di piu di 20 punti a partita sono sufficenti?? Ovviamente dal punto di vista degli assist deve migliorare ma credo che compensi eccome questa piccola mancanza…ovviamente nn lo paragono ne a paul ne a rose… Ma al resto cm ad esempio Rondo e Williams lo faccio eccome magari 2-3 assist in meno ma almeno una decina di punti In piu fanno la differenza eccome… Senza parlare della media rimbalzi a partita che cosi cm i punti realizzati è la piu alta tra i play..

  • Anonimo scrive:

    Te la butto li prince…secondo te 5 assist di media per un play sono sufficienti…?

  • Prince Mascio scrive:

    Non capisco proprio cosa debba imparare Russel da williams??? Sminuire Westbrook solo xke esce dai canoni dei soliti PM ( Nash,Kidd,Rose e Paul) è un insulto alla spettacolarità di questo sport e dimostra come si è legati ai soliti stereotipi bigotti ( un po come il trequartista nel calcio il classico 10 che gioca da fermo e ha solo i piedi) che in ogni sport hanno subito cambiamenti… Cm trequartisti si è passati dalla staticità ed eleganza di Zidane ( un po lo Stockthon dei play) alla frizzantezza atletica e maggiore incisività dei vari messi c ronaldo ( Westbrook) … Dati alla mano, oltre ilcarisma di Paul, giusto da Rose deve imparare… E sfido a negare ciò

  • Ugo scrive:

    Quel che intendevo è che COME PLAY (che dovrebbe essere il suo ruolo), Russel ha molto da imparare dai vari Williams, Paul, Nash, Rondo (giusta la tua segnalazione).
    Se invece intendiamo “guardia tiratrice più o meno mascherata da play”, certo Westbrook segna molto di più di quelli sopra, ma è pur vero che allora Rose è anche meglio, sia come realizzatore che come imitazione di un play.
    Questo senza togliere che Russel è un giocatore di grandissimo talento. Non il migliore nel suo ruolo però.

  • Prince Mascio scrive:

    Su Paul e Rose ci sto.. Forse anche Rondo… Ma tra Westbrook e Williams manco mi ci siedo a discutere al tavolino…. Se poi si considera che è il 3/4 play della lega e gioca da guardia il che fa pensare sulle potenzialità davvero enormi dell’ex UCLA… Se guardiamo le statistiche dei PM in questo primo scorcio di stagione vediamo come Russel è il play piu prolifico in quanto punti segnati nonchè 7 della generale a quota 308 punti… Se non è devastante lui…..

  • Ugo scrive:

    Però Westbrook il play più devastante… mah.
    Lasciando stare quelli che sono play veri (Paul, Williams), Rose rimane davanti sia attualmente sia come potenziale.

  • Prince Mascio scrive:

    Gran colpo rifirmare Westbrook..ma soprattutto Tenendo spazio anche x i rinnovi di Harden e Ibaka.!! (Durant e Perkins gia sono stati “Bloccati”) molto molto bene l’operato del gm Presti…

  • Luigi Bicco scrive:

    @ Danilo:
    Bellissima. Mi era sfuggita 🙂

  • Danilo Scaffaro scrive:

    Il cattivo perchè ha un passato a Detroit, gli storici Bad Boys

  • Luigi Bicco scrive:

    Vabbè, però addossare il ruolo del “cattivo” proprio a Billups che ha vinto anche l’NBA Sportsmanship Award nella stagione 2008-2009, mi sembra esagerato. Al limite poteva essere lui, il “brutto” 🙂

    E si, Westbrook e Durant possono aprire un bellissimo ciclo.
    Anzi, lo spero proprio.

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