Get Adobe Flash player

Boston sbanca Orlando. I Clippers battono Memphis

Doc Rivers si complimenta con Paul Pierce e Mickael Pietrus durante il secondo tempo della gara con Orlando

Sono solo 2 le gare andate in scena questa notte. I Clippers (10-6) si lasciano subito alla spalle la sconfitta rimediata dai Lakers e allo Staples Center battono Memphis (10-8) ora alla seconda sconfitta consecutiva. Nell’altra sfida (la più attesa) Boston (8-9) conferma quanto di buono aveva fatto vedere nelle ultime uscite andando a vincere in casa dei Magic (12-6).

Boston CELTICS 91, Orlando MAGIC 83
Dopo la pesante sconfitta subita lunedì al Boston Garden, Orlando è chiamata a cancellarne l’onta all’Amway Center: ma sbagliano ancora andando a perdere una gara con un secondo tempo da brividi con la miseria di 25 punti segnati nei 2 quarti finali.  I Celtics arrivano in Florida privi di Rajon Rondo, Jermaine O’Neal e Ray Allen presentando dal primo minuto Brandon Bass ala grande (con Garnett dirottato a lottare contro Howard) e Pietrus in cabina di regia. L’inizio è da shock per Boston che si ritrova subito a dover inseguire e alla sirena dell’intervallo lungo hanno raggranellato 21 punti di svantaggio. Gara finita? Neanche per sogno, negli spogliatoi Doc Rivers striglia i suoi e sa le corde giuste mentre Orlando praticamente decide di non rientrare in campo…Il terzo parziale di chiude con un 27-17 per Boston ma è nel quarto quarto che si materializza il capolavoro dei Celtics (e/o il disastro dei Magic) che concedono agli avversari la miseria di 8 punti mettendone a segno 27, andando a vincere la gara. Prestazione da doppia-doppia per Paul Pierce (24 punti, 10 assist, 6 rimbalzi ma 5 palle perse) e sorprendente gara di Moore che dalla panchina trova 16 punti in 17 minuti con 5/6 al tiro ma soprattutto 4/4 dall’arco dei tre punti. KG lotta con grande tenacia con Howard e se la cava con 12 punti e 10 rimbalzi (e 4 stoppate subite). Male invece Bradley che fa rimpiangere (troppo) l’apporto di Allen. Per Orlando, 4 giocatori in doppia cifra con la doppia-doppia di Dwight Howard (16 punti, 16 rimbalzi). Male Turkoglu con un 3/10 dal campo e 4 palle perse.

Los Angeles CLIPPERS 98, Memphis GRIZZLIES 91
I Clippers sono chiamati al pronto riscatto dopo il mezzo passo falso fatto nel “derby” con i Lakers e ci riescono benissimo, con una convincente vittoria su dei Grizzlies che pagano soprattutto la grande imprecisione al tiro (35% dal campo contro il quasi 49% dei Clippers). Pronti via e i Clippers si ritrovano subito avanti di 12 punti alla fine del primo quarto ma subiscono la rimonta prima dell’intervallo con le squadre che chiudono quasi in parità (-1 Memphis). Al rientro in campo l’equilibrio la fa da padrone per un quarto e mezzo prima che i californiani prendano in mano le redini della gara assestando lo strappo decisivo. Per i padroni di casa buona gara di Griffin che nei 40′ (abbondanti) abbondanti di impiego sfiora la tripla-doppia mettendo a referto 20 punti, 9 rimbalzi, 8 assist. Paul è ancora molto impreciso al tiro (3/11) ma grazie a un 2/4 da tre e 10/11 ai liberi porta a casa 18 punti conditi da 7 assist e altrettanti rimbalzi. Da segnale anche la prestazione di Mo Williams (18 punti) e Butler (17). In ombra Billups. Per i Grizzlies, nonostante 4 giocatori in doppia cifra, serata sicuramente da dimenticare in fretta: Marc Gasol  segna 18 punti (5/12 al tiro, 11 rimbalzi, 6 assist), Gay ne mette 24 (9/18, 7 rimbalzi e 6 palle perse), OJ Mayo 14 (5/19 dal campo!!!) così come Allen (3/9 al tiro).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche