Get Adobe Flash player

“Affair Gasol-Paul”: anche Bryant dice la sua

Il derby di Los Angeles dell’altra notte, vinto dai Lakers sui Clippers, ha lasciato degli strascichi importanti tra i giocatori delle 2 franchigie accentuando (se possibile) ulteriormente la rivalità cittadina: Paul non ha gradito che, a pochi istanti dalla fine della gara, Pau Gasol gli abbia messo una mano sulla testa (guarda QUI il video). Un gesto cui onestamente non avevamo dato importanza ma che, a fine gara, ha scatenato il play dei Clippers che ha voluto dire la sua sull’accaduto.

“Mi ha toccato la testa e non mi ha fatto certamente piacere. Sapete cosa intendo. Non so se Gasol ha dei figli, ma non si deve permettere di toccarmi la testa come se fossi uno dei suoi figli. Non so quali fossero le sue intenzioni, a me è sembrato voler dire ‘Io tratto Paul come un bambino’. Non so se ha figli, ma io non sono uno di loro.” – Chris Paul, Los Angeles Clippers

Guardando la scena, non c’è chiaramente dolo nel gesto dello spagnolo, ma il messaggio sembra abbastanza esplicito “E’ andata così, non prendertela troppo!” e non c’è da escludere che in quel momento, Gasol non si sia ricordato di quella trade in cui i Lakers volevano allontanarlo per far posto proprio a CP3.

A prendere le difese di Gasol è intervenuto poi, da buon capitano, Kobe Bryant già al centro della scena durante l’accaduto:

“Pau non è quel tipo di persona che si sente superiore. Io faccio queste cose non lui che non è proprio il tipo. A Chris queste cose non piacciono. Ha la sindrome del bimbo. I gli tocco la testa ogni volta, è davvero una cosa che odia e poi non è persona da passarci sopra, non lascia correre le cose. A prescindere tu lo faccia apposta o meno.” – Kobe Bryant, Los Angeles Lakers

A precisa domanda se il nervosismo visto durante la gara anche tra i giallo-viola fosse dovuto al fatto che per la prima volta i Lakers vedano nei Clippers dei rivali per la corsa ad Ovest al titolo, il Black Mamba è ha risposto nel suo stile:

“Rivali? Ma per favore. Noi abbiamo 5 titoli. I nostri rivali sono quelli che sono arrivati ai playoff lo scorso anno.” – Kobe Bryant, Los Angeles Lakers

Touché…ma attenzione a non giocare troppo con il fuoco!

Fonti: YahooSports, Sportando

4 risposte a “Affair Gasol-Paul”: anche Bryant dice la sua

  • Anonimo scrive:

    grazhie marchese…ma sai.. non la si può mica pensare tutti allo stessa maniera

  • Il Marchese del Grillo scrive:

    Geniale Anonimo…veramente geniale!!!

  • Anonimo scrive:

    Ma quale rivalità che prima che stern gli regalasse paul ai clippers nn si sapeva neanche che ci fossero…ah..ma tanto lo scambio coi clippers ha favorito gli hornets….umh..si..con kaman che non vuole rinnovare e potrebbe liberarsi per marzo e stessa cosa gordon…gli starebbe bene a quel coglione di stern…tanto..poi come dice buffa..(tifoso dei clippers)i tifosi dei clippers secondo i sondaggi son quelli che nn trovano i biglietti per i lakers…

  • dban scrive:

    cp…ma vai a ……………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche