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Miami vola. Bulls, Magic, Hawks e Pacers ok. Boston, Dallas, Memphis, Phoenix e Utah: prime vittorie. Wizards sempre più ultimi

Sono ben 11 le gare NBA disputate nella notte. Va in scena la sfida tra i due migliori interpreti del ruolo di playmaker a Los Angeles la cui aria  fa evidentemente bene a Rose che, , in una gara dalle mille emozioni, con un 4° quarto da urlo consente ai suoi Bulls di avere la meglio sui Clippers. Continuano a vincere anche i Magic che senza troppe difficoltà hanno la meglio sui Bobcats. A Indianapolis ci vuole un overtime per consentire a Indiana di regolare i Cavs. Interrompe la serie negativa di 3 sconfitte Boston che sul parquet amico prima ritrova Pierce e poi batte i Pistons. Atlanta continua la sua striscia di imbattibilità e batte New Jersey. Prima gioia per i Grizzlies che battono piuttosto agevolmente i Rockets apparsi piuttosto stanchi. C’è voluta una serata al tiro disastrosa e la contemporanea assenza di Grodon negli Hornets per far arrivare la prima vittoria anche dalle parti di Phoenix. Continua la marcia di Miami che vince ancora in volata stavolta contro Minnesota. Ancora male i Wizards che vengono battuti anche dai Bucks e raggiungono in fondo alla lega sullo 0-3 Minnesota e Pistons. Prima gioia per i campioni in carica dei Mavs che a Dallas battono i Raptors di Bargnani alla seconda scofitta consecutiva. Bene anche i Jazz che riescono a battere Philadelphia.

BULLS 114, CLIPPERS 101
E’ ancora nel segno di Deng e Rose la vittoria di Chicago a Los Angeles. Un grande 4° quarto di Derrick Rose consente ai Chicago Bulls di sbancare anche la Los Angeles sponda Clippers. La prestazione di Rose è talmente grande da riuscire a strappare, in trasferta, il coro “MVP, MVP”. Il suo score è da doppia doppia: 16 assist, 29 punti incluse le due triple che affossano i Clippers nell’ultimo periodo. Interessanti però, sono le statistiche di squadra: tutto il quintetto di coach Thibodeau arriva in doppia cifra con un Deng killer silenzioso con i suoi 19 punti e Noah che gioca una signora gara a 360° (19 pts, 8 rebs). Per i Clippers tanta sofferenza sotto le plance (-14 a rimbalzo) con un’enormità di azioni degne di un highlight ma non riescono a dare un’impronta difensiva alle proprie gare. Griffin chiude con 34 punti e 13 rimbalzi mentre Paul nonostante i 15 punti ed i 14 assist esce sonoramente sconfitto dal duello con Rose.

CAVALIERS 91, PACERS 98 OT
Il primo overtime della stagione si gioca ad Indianapolis dove i Pacers hanno la meglio su dei buoni Cavaliers e si portano sul 3-0. A meno di 5 secondi dalla fine del 4° quarto, un canestro di West vanifica la precedente tripla del vantaggio di Parker e spedisce le due squadre al supplementare dove Granger trascina Indiana al successo segnando 9 punti in un amen. 6 giocatori in doppia cifra per Vogel che è ancora imbattuto. 22 punti per Granger e 3 doppie doppie per West (14+10), Hibbert (17+13) ed Hansbrough (10+12). Buona gara di Irving che mette a referto 20 punti con 8/19 al tiro.

PISTONS 85, CELTICS 96
Torna Paul Pierce ed i Boston Celtics eliminano lo zero dalla casella delle vittorie con una buona prestazione contro i Pistons. Match dominato dai ragazzi di Rivers che prendono definitivamente il largo da metà del 3° quarto grazie ad un attivissimo Brandon Bass che chiude con uno score di 17 punti. Il rientrante Pierce si ferma a quota 12 punti conditi da 5 assist in 23’ mentre O’Neal è il top scorer con 19 punti a referto. Terzo ko di fila per i Pistons che tirano 3/16 da 3 ed hanno in Monroe l’unica opzione offensiva valida (22 pts, 9 rebs, 9/12)…ma possono consolarsi, fino a ieri sera anche i Celtics erano sullo 0-3.

HEAT 103, TIMBERWOLVES 101
Altro successo in volata per i Miami Heat che tengono il passo di Oklahoma City e conquistano la quarta vittoria consecutiva grazie al canestro vincente di Wade a 4” dalla fine che con un alley-oop converte il 10° assist di un dominante Lebron James che chiude con 34 punti, 8 rimbalzi, 4 recuperi con 16/26 al tiro. Buona gara di Bosh (20 pts) mentre dalla panchina rispunta fuori Norris Cole che incide con i suoi 12 punti e 6 canestri realizzati. Minnesota perde per la terza partita di fila ma può sorridere grazie ad un Rubio padrone della situazione. Prima doppia doppia (12 pts, 12 asts) per lo spagnolo per una squadra che porta 5 riserve in doppia cifra.

MAGIC 100, BOBCATS 79
Largo successo per gli Orlando Magic che conquistano la terza vittoria consecutiva di questo inizio di stagione. L’uomo più in forma è certamente Ryan Anderson che chiude ancora sopra i 20 punti con 5 triple e 8 rimbalzi. Howard fa il vuoto sotto i tabelloni grazie ai 20 punti, 24 rimbalzi e 4 stoppate per una squadra che è sempre davanti e che tocca anche le 21 lunghezze di vantaggio. Ai Bobcats (36% dal campo) non bastano i 20 punti di Maggette. Male Kemba Walker autore di una gara da 1/9 al tiro.

NETS 98, HAWKS 105
Atlanta mantiene in vita la propria imbattibilità (3-0) battendo per la seconda volta in stagione i New Jersey Nets, apparsi comunque in netta ripresa. Gara molto equilibrata e decisa dalle giocate di Teague e Johnson nel finale con quest’ultimo che infila il canestro decisivo a 20” dal termine con un gioco da 3 punti. Per la coppia in maglia Hawks ci sono 43 punti con 15 dei 43 canestri di squadra. Sull’altro fronte oltre ai 23 punti di Deron Williams, c’è da sottolineare la buona perfomance di Marshon Brooks che mette a referto 21 punti con 8/13 al tiro.

RAPTORS 86, MAVERICKS 99
Dopo 3 ko di fila, i Dallas Mavericks possono finalmente rompere l’incantesimo con la vittoria. Battuti i Toronto Raptors di un devastante Andrea Bargnani che risulta essere immarcabile per la difesa dei campioni NBA. I canadesi restano quasi sempre in partita ma pagano il parziale di inizio 4° quarto con il 7-0 firmato Terry-Nowitzki che distanzia definitivamente le due squadre. Buonissima prova di Mahinmi che è il top scorer dei suoi con 19 punti ed un perfetto 6/6 dal campo. Per Toronto, 30 punti e 7 rimbalzi per Bargnani che tira 11/18 dal campo mentre Barbosa ne infila 20 con 2 delle 6 triple di squadra.

ROCKETS 93, GRIZZLIES 113
Prima vittoria della stagione per i Memphis Grizzlies che si riscattano dopo i ko contro Spurs e Thunder. Partita che prende i binari di Memphis durante il 3° quarto chiuso con un parziale di 31-16 e che ha visto il vantaggio dei padroni di casa toccare anche le 25 lunghezze. Ottima gara di Zach Randolph (23 pts, 11/14) con Marc Gasol dominatore del pitturato con i suoi 20 punti, 8 rimbalzi e ben 5 stoppate a referto. Houston segna 11 triple ma concede quasi il 57% con Scola che si prende solo 3 tiri in 27’. Non bastano i 21 punti di Kevin Martin.

SIXERS 99, JAZZ 102
Si sbloccano anche gli Utah Jazz che evitano di partire 0-3 grazie alla vittoria sui Sixers che vanificano una buona partenza che li aveva portati anche sul +13 nel 2° quarto. Decidono due canestri nel finale di Favors e Hayward con Phildelphia che ha fallito la conquista dell’overtime con Williams che ha avuto tra le mani la tripla del pareggio. 20 punti, 10/16 dal campo ed una buona impressione per Favors mentre Harris mette a referto 19 punti. In casa Sixers, non bastano i 42 punti della coppia Holiday-Williams per una squadra che finora ha giocato sempre lontano da Phila.

SUNS 93, HORNETS 78
Ci vuole una sciagurata prestazione al tiro e la contemporanea assenza di Gordon per dare agli Hornets la prima sconfitta stagionale e ai Suns la prima gioia. Sono solo 26 i canestri realizzati su un totale di 90 tentati con il quintetto titolare che non va oltre il 28% dal campo. Ne approfitta Phoenix che centra il suo primo successo grazie alle giocate di Dudley e Warrick sostenute da un Nash da 8 tiri presi ma con 12 assist a referto. Belinelli cattura 10 rimbalzi ma è impreciso al tiro (3/13) per gli 8 punti a referto. Peggio fanno sia Ariza (2/11) e Jack (6/20) mentre Okafor butta giù 8 dei 24 rimbalzi offensivi degli Hornets.

WIZARDS 81, BUCKS 102
Washington si conferma essere una delle squadre meno attrezzate della fiera e prende un’altra batosta in quel di Milwaukee con i Bucks che dominano fin dalla palla due, chiudendo il primo tempo sul +24 e con 65 punti a referto. Brandon Jennings segna 22 punti con 5 assist e 8/15 dal campo ed è coadiuvato da un buon Ilyasova (16 punti con 8 tiri) e dalla doppia doppia di Bogut (13 pts, 15 rebs). Washington va sotto a rimbalzo (35-50) con un discreto Jordan Crawford (24 punti) ed un deludente Young (3pts, 1/10).

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