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L.A. vs L.A.: la battaglia finale può avere inizio

Stanotte, la preseason NBA ha in programma la prima epica battaglia tra i Lakers e i Clippers (si bisserà poi mercoledì 21, ndr). Un’ottima occasione per capire che piega prenderà la storica rivalità tra le due squadre. Come andrà a finire? A pesare, e tanto, nel confronto dello Staples saranno anche gli umori e gli stati d’animo dei protagonisti: un po’ scoraggiati i Lakers (definiti da alcuni in rifondazione) e carichi a palla i Clips. Ipotizzando i quintetti base con gli attuali roster ecco il confronto ruolo per ruolo.

Derek Fisher – Lakers vs. Chris Paul – Clippers

Già lo scorso anno negli ambienti Lakers si era cominciato a mostrare qualche segno di insofferenza per il calo di rendimento di Fisher e il tentativo di portare Paul in gialloviola ne è la conferma. Purtroppo per loro ora CP3 gioca dall’altra parte dello Staples Center e c’è da scommetterci che i lacustri guarderanno con invidia i cugini, pensando che ogni passaggio e/o assist che CP3 indirizzerà a Griffin in un mondo parallelo sarebbe potuto arrivare a Bynum. Dico Clippers.

Lakers 0 – 1 Clippers

Kobe Bryant – Lakers vs. Chauncey Billups – Clippers

Premetto che, per me, Big Shot è un vero portento, un grande professionista che antepone gli interessi della squadra al suo tornaconto personale, il suo modo di giocare è fantastico. Ma, negli anni 90, ho avuto la fortuna di ammirare le meravigliose gesta di un personaggio di nome Michael Jordan e dei suoi Bulls e, di conseguenza, il vuoto lasciato dal suo ritiro è stato colmato dall’intera carriera del Mamba, ovvero il prototipo 2.0 del campione creato da Phil Jackson. Il livello di Kobe sarà sempre e comunque da MVP (se il problema al ginocchio non si ripresenterà, ndr), anche contro un duo fenomenale come quello formato da Paul-Billups che rischia seriamente di far molto male ai gialloviola. Dico Lakers: di testa, di cuore, di pancia…

Lakers 1 – 1 Clippers

Metta World Peace – Lakers vs. Caron Butler – Clippers

Il jolly Odom è andato a Dallas e ora il titolare inamovibile e indiscusso del ruolo di ala piccola dei Lakers è di Ron Artest, anzi di Metta World Peace, che poi è sempre lui. Sarebbe uno scontro sostanzialmente di pari livello ma, non me ne voglia Butler, un personaggio che il 26 agosto scorso ha convinto le autorità americane a rilasciargli l’autorizzazione a cambiare il suo nome perché “è un nome che parla d’amore, di pace nel mondo (…) e i bambini devono capire il concetto di pace del mondo” ha una marcia in più. Le migliori capacità difensive sono solo un di più nel confronto con l’ex di turno. Dico ancora Lakers.

Lakers 2 – 1 Clippers

Pau Gasol – Lakers vs. Blake Griffin – Clippers

Uno scontro del genere sarebbe stato bello viverlo un paio di anni fa dato che dal punto di vista tecnico sono pochi i giocatori dell’attuale NBA che possano tener testa allo spagnolo…ma le qualità tecniche non sempre bastano e il rendimento di Pau nei playoff dello scorso anno ne sono la prova. Dobbiamo considerare che:

  1. lo spagnolo era stato spedito in Texas nella trade Paul-Lakers e che si è ritrovato in California causa veto di Stern;
  2. Pau, nonostante le dichiarazioni ufficiali, giocherà da separato in casa e avrà presumibilmente uno stato d’animo da “Nowhere Man” che non lo porterà a dare il massimo;
  3. negli ultimi playoffs Pau ha fatto segnalare un NON PERVENUTO che spaventa per continuità, ha bisogno di una scossa che, però, non è riuscito a dargli neanche il carismatico coach Jackson…

Dall’altra parte, Blake Griffin ha alle spalle una stagione straordinaria, con grandi soddisfazioni soprattutto personali, un bagaglio di esperienza accresciuta e l’arrivo di compagni di elevato spessore lo avrà sicuramente caricato. Non c’è da nascondere che Balke ha un fisico e mezzi atletici degni di LBJ ma sarà lo stato mentale a fare la vera differenza in questo ruolo. Per questo dico Clippers.

Lakers 2 – 2 Clippers

Andrew Bynum – Lakers vs. DeAndre Jordan – Clippers

Il centro gialloviola (squalificato per le prime cinque gare ufficiali, ndr) è da anni considerato in possesso di grandi potenzialità; pur non essendo certo all’altezza del suo grande predecessore Shaq, ha dimostrato in più di un’occasione che, se sta bene, può far molto male, grazie ad un grande fisico, una buona tecnica e buona intelligenza cestistica. Ad oggi, l’unico per cui valga la pena sacrificarlo è Howard, ma è chiamato a essere più costante e non solo un interruttore da accendere e spegnere. DeAndre, invece, è giovane, dotato, atletico e sta lavorando per colmare il divario col rivale ma sarà alla sua prima stagione da titolare…deve ancora farsi le ossa. Io dico Lakers.

Lakers 3 – 2 Clippers

Mike Brown – Lakers vs. Vinny Del Negro – Clippers

Gli allenatori sono forse l’anello debole di entrambe le franchigie e non a caso c’è diffidenza intorno ad entrambi da parte dei commentatori. Dalla sua Brown ha un passato con Cleveland ma soprattutto con LeBron James, che gli ha già permesso di avere un buon impatto sull’indole di Kobe (che sarà il lacustre che più risentirà dell’addio del suo mentore Jackson, ndr), e un assistente di lusso come Ettore Messina. Dal canto suo, Del Negro ha fatto bene a Chicago che però quando le cose sono diventate serie, si sono affidate a Thibodeau. Dico di nuovo Lakers

Lakers 4 – 2 Clippers

Ovviamente si tratta di un semplice gioco.. ma una cosa è certa: ci sarà da divertirsi dato che la rivalità tra le due franchigie non sarai mai accesa come quest’anno.

Una risposta a L.A. vs L.A.: la battaglia finale può avere inizio

  • Luigi Bicco scrive:

    Partita memorabile, sembra, che alla fine ha dato ragione (fortunatamente) ai Clippers. E non di poco. Grande esordio di Chris Paul. E si, la coppia Paul / Griffin sembra fare già scintille. Si preannuncia una bella annata per i Clippers.

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