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Heat e Lakers bene, Boston non molla mai!

Quando si assiste a partite del genere, che si può dire? Menomale che l’Nba è cominciata!!!

Miami già in splendida forma, sopratutto fisica, gioca contro i Celtics e il loro modo di giocare,  sono come i tori quando vedono rosso, caricano, allargano le narici, sbuffano e sono pronti a partire. Il toro generalmente non fa una bella fine, ma dall’altra parte non c’era un torero al massimo della forma e alla fie è stato incornato.

Certo Miami è al completo, ma fa paura, in certi momenti (+17) sembra incontenibile e prende il largo, un pò contro Dallas la quale, però, non ha opposto resistenza. Tutto è sembrato perfetto ma gli Heat non sono riusciti ad ammazzare la partita e alla fine hanno vinto grazie ai tiri dell’inaspettato Cole (20 punti in 29 minuti) che potrebbe risultargli utile nel corso della stagione. Dall’altra parte i verdi non possiamo dire che hanno iniziato con il piede giusto quest’anno, anzi, e non possiamo nemmeno additare tutte le colpe per l’assenza di Paul Pierce, ma debbo dire che non sono mai morti. L’orgoglio è sempre vivo, non muore mai, un Rondo e un Allen spettacolari, Bass che si sta confermando e Garnett, non con grandi statistiche, riesce sempre a risultare importante. Riescono a recuperare una partita compromessa (come quella con New York) arrivando al -3 (108-105) e alla fine non riuscendo  a sovvertirla.

Nel complesso una partita equilibrata che, spero, si riproporrà anche ai playoffs. Per correttezza vorrei vedere Boston con Pierce e Miami sottopressione nelle partite che contano, ma forse quest’anno qualcosa è cambiato nella testa del predestinato.

Altra partita notturna da sottolineare è la prima partita dei Lakers he si stanno, piano piano, ritrovando grazie alle solite magie di Kobe e al ritrovato Paul Gasol che sembra essere più presente al gioco. Certo non dimentichiamo che Utah è veramente poca cosa, dalle dimissioni dello scorso ann di Jerry Sloan (che aveva capito tutto prima di tutti) alla partenza di Deron Williams, i Jazz quest’anno faranno fatica ad imporsi, i play offs saranno un miraggio. I lacustri di Los Angeles ancora non covincono, ma la solidità della squadra e le potenzialità fanno sperare in qualcosa ancora di poco definito, forse l’arrivo di qualcuno potrebbe dare una speranza in più! Bene anche Artest – World Peace.

Certo affrontare una squadra che tira con il 7% da tre (Utah) facilita di molto la partita, ma, ripeto, qualcosa di buono si è visto e non è soltanto il risultato, ma già vediamo i primi movimenti d’attacco basati sui ribaltameni di lato e ricercare di più il post basso per le conclusioni di Gasol. Inoltre isolare in pick and roll Bryant con le sue penetrazioni dal lato e non piùdal centro. Insomma Messina docet… piano piano.

Una risposta a Heat e Lakers bene, Boston non molla mai!

  • Lore2324 scrive:

    Be…sinceramente da tifoso lakers son convinto che Boston con pierce e pietrus a new york non perdeva…forse perdeva a Miami…forse…senza contare che probabilmente per le due squadre più vincenti della storia il mercato non e chiuso..i celtics non possono partire in quintetto con jermain o neall…e un ex giocatore di basket…

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