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Adesso protagonisti

Stasera iniziano la stagione anche i 3 italiani presenti in Nba: Andrea Bargnani affronterà Cleveland, Danilo Gallinari i campioni di Dallas e Marco Belinelli i Phoenix di Steve Nash. Dopo il debutto amaro, ieri notte, del nostro Ettore Messina sulla panchina di Los Angeles sponda Lakers, attendiamo fiduciosi i risultati di questa notte delle partite sopra citate.

Il Gallo affronterà la partita più difficile, cioè contro Dallas reduce dalla sconfitta umiliante subita contro Miami, la banda di Super Dirk non vuole partire con un non incoraggiante 0-2. il Mago affronterà, invece, la partita sulla carta più semplice, cioè contro i Cavaliers che da questo campionato non chiedono nulla in particolare. Andrea deve dimostrare che lui può essere una super stella Nba, il suo obiettivo stagionale è una media punti e rimbalzi più alta. Infine il Beli affronterà gli eterni Suns del geniale Steve Nash. Il suo obiettivo è ottenere più minuti possibili visto che parte dalla panchina.

Effettivamente l’obiettivo delle squadre dei 3 italiani non è certo quello dell’anello. Forse ai play offs è candidata solo la compagine gialla azzurra dei Nuggets capitanati dal Gallo, le altre 2 cercheranno di non sprofondare nell’anonimato. I nostri dovranno crearsi dei traguardi personali che gli potrebbero permettere di essere protagonisti veri e propri del grande circus Nba. Su Andrea e Danilo le rispettive franchigie ci puntano molto, questo è uno sprone fortissimo per i 2 che hanno la squadra a disposizione. Insomma non possono sbagliare.

Chi invece non ha grandi pretese è Marco Belinelli che deve lottare per ottenere un posto più importante a New Orleans e, quest’anno, non può avere dalla sua quei 10 assist che forniva Chris Paul e, dunque, dovrà costruirsi il tiro in maniera molto diversa.

Per quanto riguarda il proprio ruolo forse quello che ha ottenuto il massimo dalla sua franchigia è Danilo Gallinari perchè gli hanno mantenuto accanto un centro di tutto rispetto, cioè il brasiliano Nenè. Di fatto avrà spazio come ala forte capace, però, di tirare da fuori come se non meglio di una guardia. Non dimentichiamo che il nostro Gallinari ha una capacità difensiva non indifferente e se riesce a crearsi un ruolo centrale anche in attacco, secondo me, sarà l’anno della consacrazione.

Infine Andrea Bargnani, finalmente, ritorna al suo ruolo naturale, cioè un 4, ala forte con tutta la squadra che punta su di lui. Tiri da 3, movimenti spalle a canestro e da quest’anno anche schemi con isolamento faccia a canestro, insomma movimenti alla Dirk Nowitzki con una squadra che gira per lui. Non avrà grandi percentuali visto che dovrà tirare tanto, ma la statistica dei punti dovrà salire. Ultimamente abbiamo visto dei progressi anche nella fase difensiva, soprattutto a rimbalzo, e questo gli può permettere di crescere per ottenere, in futuro, una possibilità di titolo.

Quest’anno gli obiettivi dei nostri, saranno solo ed esclusivamente individuali, dunque, partiamo con il piede giusto!!!

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