Get Adobe Flash player
Blake-Griffin-chris paul

CP3 perfetto al ritorno e 43 di Griffin per i Clippers, Hayward trascina i Jazz a Washington, Pistons beffati dai Celtics

I Los Angeles Clippers ritrovano il loro play titolare e si riprendono dopo 2 sconfitte consecutive (contro Spurs e Warriors), vincendo all’overtime contro gli Charlotte […]

jimmy-butler-paul-george

Ultime ore di mercato senza colpi di scena, ecco gli affari che potevano concludersi e chi esce vincitore

Una deadline in linea con la gara delle schiacciate di quest’anno. Questa la sintesi estrema della serata (pomeriggio in USA) di ieri, con le squadre […]

Kevin Durant,Stephen Curry

50 punti nel solo terzo quarto e gli Warriors battono ancora i Clippers, LeBron trascina i Cavs al Madison

Si torna in campo dopo la sosta dell’All-Star Game e i Golden State Warriors ribaltano una partita complicata, battendo i Los Angeles Clippers, per la […]

ilyasova

Trade concluse: Ilyasova agli Hawks per Splitter, Bogdanovic agli Wizards

Mentre ci si avvicina alla deadline e si attente qualche sorpresa vengono ufficializzate due trade. Gli Atlanta Hawks concludono la ricerca di un lungo “di […]

Noah fuori fino alla prossima stagione, ancora uno stop per Joel Embiid

noah knicksNon sarà ricordata con piacere la prima annata in maglia Knicks da Joakim Noah, trasferitosi nella Grande Mela questa estate, firmando un contratto di 72 milioni per 4 anni. Dopo sole 46 presenze il lungo ex Bulls è costretto a restare fuori per il resto della stagione, vista l’operazione al ginocchio in programma tra pochi giorni, che di solito richiede almeno 4 mesi per tornare ad allenarsi.

I Knicks, alle prese con la ricerca di un play visto il taglio di Brandon Jennings, sono sempre più orientati verso la prossima stagione, una qualificazione ai playoff al momento sembra qualcosa di simile a un miraggio.

Continua a leggere

Accadde oggi: 27 febbraio 1959, la rivalità tra Celtics e Lakers entra nel vivo

nbaitalianews cousy celticsNon c’è NBA senza Celtics e Lakers. La rivalità tra le due avversarie è storia vecchia. Fin dalla fine degli anni ‘40 quando i gialloviola, ancora di stanza a Minneapolis, iniziano a mietere successi con 5 trionfi in 6 anni dal 1948 al 1954. Prima di passare la mano agli avversari, che monopolizzano il basket USA per un decennio.

L’inizio della dittatura di Boston parte di fatto dalla stagione 1958/59, quando arriva il primo di 8 titoli di fila. Con tanto di “cappotto” (4-0) rifilato ai Lakers nelle Finals. Ma ancora prima di trovarsi di fronte con l’anello in palio, le due squadre danno spettacolo in regular season. Come nella sfida giocata in Massachusetts il 27 febbraio 1959.

Continua a leggere

I Knicks tagliano Jennings, Bogut sceglie i Cavs ma deve liberarsi in fretta dai Sixers

brandon-jenningsAncora mercato NBA protagonista di questa fase di stagione. I Knicks hanno accontentato il volere di Derrick Rose, che ha comunicato di voler restare ai New York, e hanno deciso di cambiare la sua riserva. Pochi minuti fa infatti è trapelata la voce del taglio di Brandon Jennings, ex Virtus Roma e alla prima stagione con gli arancio-blu.

Al posto di Jennings i Knicks metteranno sotto contratto Chasson Randle, una guardia che ha giocato con loro in Summer League, facendo vedere buone cose, ma che poi si è fratturato lo zigomo qualche giorno prima dell’inizio della regular season. Per lui è pronto un contratto fino al termine della stagione, con parziali garanzie per la prossima.

Continua a leggere

La notte di Hamilton, i Pistons omaggiano il loro campione

Richard HamiltonBen sei anni ci sono voluti per ricucire lo strappo tra Detroit Pistons e Richard Hamilton, ma alla fine è successo proprio lì al The Palace, dove tutto si era consumato, col ritiro del numero 32, sua maglia nei lunghi 8 anni trascorsi insieme.

Ai tempi, correva il 2011, non fu facile per nessuno assistere alla sua partenza. E non solo perché si lasciava alle spalle un campionato vinto, nel 2004, ma per come si stava deteriorando malamente il loro rapporto dopo sette settimane di panchina a seguito di un’accesissima discussione col coach dell’epoca John Kuester.

Continua a leggere

Divac torna sulla trade di Cousins e promette: «Se in due anni la squadra non migliora mi dimetto»

stojakovic divac kingsNon si è smesso di parlare dell’operazione di mercato che ha rivoluzionato i Sacramento Kings, che hanno ceduto il loro miglior giocatore ai Pelicans senza ricavarne granché. I tifosi sono molto critici nei confronti del General Manager Vlade Divac (in foto con Peja Stojakovic), che ha prima promesso di trattenerlo e poi lo ha scambiato, a quanto pare senza preavviso e in «maniera vile» (parole di DeMarcus Cousins).

Con la maglia dei Pelicans Cousins ha perso le prime 3 partite, mentre i Kings sono 1-1 senza di lui. Troppo presto per fare bilanci è ovvio, ma per Divac i risultati inizieranno a vedersi e in un’intervista rivela anche i tempi: «Se ho sbagliato mi farò da parte, ma voglio dire a chi mi critica che la porterò la squadra a un livello più alto. Se non ci riuscirò in due anni allora darò le dimissioni».

Continua a leggere

Nurkic perde due denti dopo un rimbalzo, ma resta in campo

nurkic teethNon inizia nel migliore dei modi l’avventura dell’ex Nuggets Jusuf Nurkic, passato ai Portland Trail Blazers in cambio di Mason Plumlee. 3 presenze con la nuova maglia e 2 sconfitte, ultima delle quali arrivata stanotte contro i Toronto Raptors, che si godono i 18 punti dell’ultimo acquisto Serge Ibaka.

Una batosta pesante per i Blazers, che provano a rincorrere l’ottava posizione a Ovest, ma molto più pesante per Nurkic, che ci rimette ben due denti. Il lungo subisce un colpo da P.J. Tucker mentre lottavano per un rimbalzo, a metà del quarto quarto, e si vede fischiare fallo per una spinta. Dopo parecchi secondi a terra si rialza, raccoglie due denti e li affida a un membro dello staff, per poi tornare tranquillamente in campo.

Continua a leggere

CP3 perfetto al ritorno e 43 di Griffin per i Clippers, Hayward trascina i Jazz a Washington, Pistons beffati dai Celtics

Blake-Griffin-chris paulI Los Angeles Clippers ritrovano il loro play titolare e si riprendono dopo 2 sconfitte consecutive (contro Spurs e Warriors), vincendo all’overtime contro gli Charlotte Hornets 124 a 121. Chris Paul mette a referto 15 punti e 17 assist; è la settima volta in stagione che CP3 realizza almeno 15 assist e nessuna palla persa, pareggiando il record di Muggsy Bogues e Steve Nash.

Il miglior marcatore dei Clippers è però Blake Griffin, che realizza il record di punti stagionali (43), con 10 rimbalzi e 5 assist. Serviva una prestazione così ai ragazzi di coach Rivers per avere ragione degli Hornets, che trascinati da Kemba Walker con 34 punti e Nicolas Batum con 31 e 8 su 13 da tre, recuperano dal -17 e portano la partita al supplementare.

Continua a leggere

Accadde oggi: 26 febbraio 1987, Jordan si avvicina ai 3000 punti stagionali

nbaitalianews-wilkins-jordanUn’idea di cosa sia stata la stagione 1986/87 di Michael Jordan? Oltre 3mila punti totali (3.041 per la precisione, il 35% di tutti i Bulls), un traguardo raggiunto solo da Wilt Chamberlain. Una media a partita di oltre 37, suo primato assoluto. A cui arriva grazie a prestazioni personali da applausi: 2 volte oltre i 60 punti, 8 volte oltre i 50, 37 oltre i 40.

Il 26 febbraio 1987, quindi 30 anni fa esatti, il computo si ferma a 58. A farne le spese sono i New Jersey Nets che arrivano a Chicago a stagione già compromessa. Per fermare il numero 23, gli ospiti le provano tutte, mandandolo ben 27 volte in lunetta. E anche questo è un record stagionale, impreziosito dalle 26 realizzazioni!

Continua a leggere

I Bulls battono ancora i Cavaliers, ma Felicio rovina la festa a Wade

butler-wade-bullsI Bulls sono da titolo? Sicuramente no. Ma stanotte è arrivata la terza vittoria su 3 incontri contro i Cleveland Cavaliers in stagione e questo dà un minimo di speranza per il futuro. Una vittoria ridimensionata dall’assenza di LeBron James, ma che poteva entrare dritta nella storia della squadra di Chicago.

Gli utlimi due giocatori in maglia Bulls a registrare una tripla doppia in una partita erano Michael Jordan e Scottie Pippen. Jimmy Butler e Dwyane Wade potevano eguagliare il mitico duo anni 90, ma ad impedire il record ci ha pensato il centro dei Bulls Cris Felicio, che ha rubato a Wade il rimbalzo numero 10.

Continua a leggere

Deron Williams si libera dai Mavs e sceglie i Cavaliers, gli Warriors vogliono Calderon

deron williams calderonIncrocio di playmaker nelle giornate successiva alla chiusura del mercato invernale. Le finaliste della scorsa stagione vogliono assicurarsi un “ragionatore” in uscita dalla panchina e i Cleveland Cavaliers si sono mossi in anticipo, evitando una trade dell’ultimo minuto, già sicuri della decisione di Deron Williams. L’ex Jazz e Nets ha comunicato che avrebbe raggiunto i campioni in carica, giusto il tempo di negoziare la rescissione coi Dallas Mavericks, ufficiale dalla serata di ieri.

Williams firmerà un contratto al minimo per un veterano, accontentando così il volere di LeBron James, che aveva pubblicamente pressato la società per farsi comprare un play.

Continua a leggere

Accadde Oggi: 25 febbraio 1977, Pistol Pete Maravich ne segna 68 ai Knicks

nbaitalianews maravichDelle sue 11 stagioni in NBA, quella indimenticabile per Pistol Pete Maravich è sicuramente la 1976/77. In forza ai Jazz, allora ancora di stanza a New Orleans, vince la classifica marcatori grazie a una serie di prestazioni da urlo. Con una media di 31 punti a gara, in 13 occasioni segna più di 40 punti, in 4 supera quota 50. Il record assoluto lo stabilisce il 25 febbraio, esattamente 40 anni fa.

La sfida casalinga con i New York Knicks di Bob McAdoo e Phil Jackson non attira particolari attenzioni. Le due rivali hanno un bilancio negativo e quasi nessuna chance di playoff. Eppure riesce a diventare un match storico, proprio grazie a Maravich che segna 68 punti e trascina i Jazz a un netto successo per 124 a 107: +17, esattamente quelli presi nel decisivo secondo quarto chiuso 34-17.

Continua a leggere

La prima scelta Ben Simmons ufficialmente out per il resto della stagione

ben simmons 76ersI Philadelphia 76ers hanno comunicato ufficialmente che non hanno intenzione di rischiare un esordio di Ben Simmons nella stagione in corso e lo terranno fuori fino almeno alla prossima preseason. Secondo quanto riporta il Philadelphia Daily News, il General Manager dei Sixers Bryan Colangelo ha comunicato che una risonanza magnetica ha rilevato che la frattura al piede destro ancora non si è saldata e che i tempi di recupero si sono allungati.

Già con Nerlens Noel e Joel Embiid era capitato che saltassero la prima intera stagione e in più l’entusiasmo che si è creato a Philadelphia dà anche ossigeno alla dirigenza, che può programmare la prossima annata in tutta calma.

Continua a leggere

Trovaci su facebook!

Seguici su Twitter!

Rubriche